Il progetto giapponese targato neurowear ha venduto 3.000 paia di necomimi (una romanizzazione stilizzata del termine “nekomimi”, “orecchie di gatto”) in due ore nella cornice del Nico Nico Choukaigi, svoltosi qualche settimana fa a Chiba. Neurowear ha messo in vendita i cerchietti semoventi al prezzo speciale di 7.900 yen (circa 77 euro), prima della distribuzione regolare al prezzo di 8.980 yen (87 euro circa). Neurowear aveva messo in stock 5.000 set di orecchie da gatto per l'evento, ma ha poi dovuto in fretta e furia far giungere alla convention ulteriori pezzi, dal momento che il prodotto era andato a ruba così rapidamente.

Non si tratta di un semplice cerchietto con orecchie da gatto; necomimi rileva le onde cerebrali (variazioni nell'attività elettrica del cervello, quantificabili in differenze di frequenza e caratterizzanti stati di coscienza più o meno vigili, dall'assopimento alla tensione emotiva) emesse da colui che indossa il set, e fa muovere le orecchie in corrispondenza — contraendole, ripiegandole, o ritirandole su. In un CV dell'anno scorso, la neurowear specificava che a un stato di concentrazione sarebbe corrisposto un sollevamento delle orecchie feline, mentre a una condizione di rilassamento un loro ripiegamento; stati intermedi avrebbero invece provocato un movimento attivo delle orecchie tese.
Come specificato sul profilo facebook del progetto, neurowear punta a sviluppare oggetti alla moda e gadget che utilizzino le onde cerebrali ed altri biosensori nell'ottica dell'“Augumented Human Body”. Oltre al primo modello, “necomimi”, è in programma lo sviluppo di altri item del genere. Le orecchie sono disponibili in bianco, ma possono essere modificate in altri colori e configurazioni.
Per lanciare il progetto, la compagnia nipponica aveva postato l'anno scorso sul proprio sito dei video della cantante pop Miu Sakamoto e del musicista Ryuichi Sakamoto, alle prese con le orecchie da gatto ipertecnologiche. Un'ulteriore promozione dell'articolo era stata realizzata in occasione dello Smile Bazar, un evento tenutosi a Shibuya, dal 29 aprile all'8 maggio 2011. Di seguito un video girato nell'occasione:
Altre vendite promozionali erano poi state realizzate nei primi mesi di quest'anno, nell'ambito del Sakura-Con di Seattle e del Kawaii Kon di Honolulu. NeuroSky, la compagnia che ha sviluppato l'interfaccia neurale, ha inoltre offerto una dimostrazione delle necomimi al Gadget Show Live tenutosi a Birmingham nel Regno Unito lo scorso mese. Per giunta, il prestigioso magazine statunitense Time ha incluso le “smart cat ears” tra le cinquanta migliori invenzioni del 2011.
Anche la Mattel offre un giocattolo cibernetico che interfaccia mente e macchina, il Mindflex, e Uncle Milton vende lo Star Wars Force Trainer, basato su un principio di funzionamento analogo. Headsets dotati di sensori capaci di misurare le onde cerebrali sono stati di recente associati ad app per smartphone: il Daily Mail online ha dedicato qualche tempo fa un articolo a un'applicazione per iOS.
Fonti consultate:
ANN
neurowear

Non si tratta di un semplice cerchietto con orecchie da gatto; necomimi rileva le onde cerebrali (variazioni nell'attività elettrica del cervello, quantificabili in differenze di frequenza e caratterizzanti stati di coscienza più o meno vigili, dall'assopimento alla tensione emotiva) emesse da colui che indossa il set, e fa muovere le orecchie in corrispondenza — contraendole, ripiegandole, o ritirandole su. In un CV dell'anno scorso, la neurowear specificava che a un stato di concentrazione sarebbe corrisposto un sollevamento delle orecchie feline, mentre a una condizione di rilassamento un loro ripiegamento; stati intermedi avrebbero invece provocato un movimento attivo delle orecchie tese.
Come specificato sul profilo facebook del progetto, neurowear punta a sviluppare oggetti alla moda e gadget che utilizzino le onde cerebrali ed altri biosensori nell'ottica dell'“Augumented Human Body”. Oltre al primo modello, “necomimi”, è in programma lo sviluppo di altri item del genere. Le orecchie sono disponibili in bianco, ma possono essere modificate in altri colori e configurazioni.
Per lanciare il progetto, la compagnia nipponica aveva postato l'anno scorso sul proprio sito dei video della cantante pop Miu Sakamoto e del musicista Ryuichi Sakamoto, alle prese con le orecchie da gatto ipertecnologiche. Un'ulteriore promozione dell'articolo era stata realizzata in occasione dello Smile Bazar, un evento tenutosi a Shibuya, dal 29 aprile all'8 maggio 2011. Di seguito un video girato nell'occasione:
Altre vendite promozionali erano poi state realizzate nei primi mesi di quest'anno, nell'ambito del Sakura-Con di Seattle e del Kawaii Kon di Honolulu. NeuroSky, la compagnia che ha sviluppato l'interfaccia neurale, ha inoltre offerto una dimostrazione delle necomimi al Gadget Show Live tenutosi a Birmingham nel Regno Unito lo scorso mese. Per giunta, il prestigioso magazine statunitense Time ha incluso le “smart cat ears” tra le cinquanta migliori invenzioni del 2011.
Anche la Mattel offre un giocattolo cibernetico che interfaccia mente e macchina, il Mindflex, e Uncle Milton vende lo Star Wars Force Trainer, basato su un principio di funzionamento analogo. Headsets dotati di sensori capaci di misurare le onde cerebrali sono stati di recente associati ad app per smartphone: il Daily Mail online ha dedicato qualche tempo fa un articolo a un'applicazione per iOS.
Fonti consultate:
ANN
neurowear
Comunque per me si tratta di una cosa simpatica, ma francamente spenderci soldi e tecnologia mi pare un po' inutile
Neko everywhere
Ah! Questo gadget si che è fantastico!
Mi piacerebbe molto provarle, ma 87 euro non li spenderei proprio! Le indosserei giusto 2 minuti, per sentirmi una gatta
La neurowear è pane per i denti dei complottisti.
Ma è una cosa che fa morire dal ridere vedere quelle orecchie che si muovono su e giù, dietro e ruotano dai lati !!!
Bellissimo vedere le facce imbarazzate della gente che le indossa, perché non sa "comandarle"!!
Certo è un orpello costoso (77/87 euro mica bagole), però vedo dall'inizio notizie che in una giornata ha fatto guadagnare oltre 400.000 euro solo alla prima giornata !!!
scherzi a parte a me non viene tanto da discutere il gadget in sè che può essere divertente ma piuttosto la solita mania dei giapponesi a trasformare le ragazze in gatti
Ahahah. Grande.
http://www.youtube.com/watch?v=KY96aAvQ0Wk
quindi sulle bionde naturali non ha effetto
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