Quinto appuntamento con questa rubrica che punta a raccontare la mia esperienza videoludica con Wii U. E’ la volta di un titolo di cui avevo sempre solo sentito parlare, ma che fino ad oggi mai mi aveva preso al punto di spingermi al suo acquisto, almeno su altre piattaforme. Mi trovo pertanto a iniziare la mia personale esperienza con la saga di Assassin's Creed con il suo terzo capitolo su Wii U.
Nonostante i miei timori relativi alla personale mancanza di una background tale per potermi godere a pieno il gioco, posso affermare in realtà che potrete iniziare tranquillamente e prendere in mano questo nuovo capitolo, e divertirvi, senza avere mai avuto a che fare con Assassin's Creed. Sicuramente, soprattutto all’inizio, vi mancherà qualche tassello, ma appena la vicenda parte la trama risulta coinvolgente, affascinante e intrigante.
Si parte dal presente per poi viaggiare, grazie all’Animus, verso il 1700 nel New England e diventare protagonisti di quel movimentato periodo che diede poi il via alla guerra d’indipendenza americana. La città che imparerete a conoscere è Boston, dove in pratica è ambientata l’intera trama e nella quale vestirete i panni, a parte nei primi capitoli, di un ragazzo ‘mezzosangue’, di padre inglese e madre indiana. L’obiettivo è quello di fermare i templari e capire come salvare, nel presente, il mondo da una fine che sembra davvero prossima.
Senza entrare nei dettagli, la trama risulta a tratti sorprendente per complessità e caratterizzazione dei personaggi, senza contare i numerosi dettagli storici e un database dei luoghi che potrete consultare e spulciare nei dettagli. In questo scenario vi muoverete dovendo portare a termine una serie di missioni di vario tipo, che vanno dall’eliminare persone o affrontare una serie di scontri, ad altre più stealth in cui dovrete intrufolarvi senza farvi scoprire fino ad alcune che vi vedranno in mare alla guida di una nave con cui vi cimenterete in spettacolari scontri navali. Se le missioni primarie non vi bastassero ve ne sono molte di contorno che vi permetteranno di allargare e ingrandire la vostra tenuta, fino a creare una sorta di villaggio, o di gestire i vostri adepti assegnandogli compiti di vario tipo. Inoltre, se ancora non fosse sufficiente, potrete scorrazzare a Boston ad attaccar briga a vostro piacimento (anche se la cosa vi farà diventare ricercati, cosa alla quale avrete modo di rimediare con un po’ di corruzione), vagare per i boschi della frontiera, cacciare o comunque a gestire la vostra tenuta o, infine, usare la vostra nave e affrontare avventure di tipo marittimo. Insomma, di cose da fare ne avrete molte e potrete scegliere se limitarvi alla missione principale oppure avere un approccio al gioco più libero e tranquillo.
In tutti i casi la ricostruzione degli ambienti è davvero sorprendente: Boston è stupenda e a tratti incredibile, ricostruita con attenzione e ricca di vita. Gli stessi boschi e la tenuta risultano realistici e pieni di dettagli, tanto che gli stessi alberi sono posizionati in modo da creare delle vere e proprie “strade” alternative che potrete percorrere senza mai toccare terra. Vedrete, e sarà la prima cosa che imparerete, che i vostri personaggi non avranno problemi ad arrampicarsi su alberi, palazzi e pareti rocciose con un’agilità quasi paragonabile a quella di Spiderman. Le animazioni sono un’altra delle caratteristiche che rendono Assassin's Creed così spettacolare: dalle più semplici, ovvero la corsa e il camminare, a quelle più complesse, come l’arrampicarsi e le mosse di combattimenti, risultano sempre spettacolari, varie e ben realizzate.
A livello di gameplay arrampicarsi risulta estremamente semplice e intuitivo, così come muoversi in genere. La telecamera è facilmente controllabile e, quindi, riuscirete a fare senza difficoltà quello che vorrete. La sezioni stealth sono invece più articolate: se è pur vero che il tutto è intuitivo, l’elevata presenza di guardie e alcuni comportamenti delle stesse a volte potrebbero crearvi problemi. Gli scontri sfruttano un sistema di parata e risposta che risulta efficace, ma inizialmente gli avversari sono facilissimi da battere: parate con “B”, poi rispondete e farete uno spettacolare ”istant kill”. Andando avanti troverete degli avversari più ostici che vi metteranno maggiormente in difficoltà, con i quali questa tattica non funziona e pertanto dovrete ingegnarvi in altro modo. L’intelligenza artificiale dei personaggi controllati dal computer sembra tuttavia un po’ limitata, con schemi d’attacco piuttosto facili da prevenire e neutralizzare.
La trama principale, le missioni secondarie e le tante cose di contorno vi permetteranno di giocare molto a lungo. Se comunque vi stuferete, Assassin's Creed 3 prevedere anche una modalità multigiocatore online: dal tutorial sembra potenzialmente essere piuttosto divertente, tuttavia non sono mai, nemmeno una volta, riuscito a trovare altri 3 avversari e, quindi, provarla davvero. Peccato, mi sembrava interessante.
E la versione Wii U? Non ho avuto modo di provarlo su altre console, quindi non posso fare paragoni. Ho letto in giro che risulterebbe leggermente più curata in alcune texture, ma meno fluida. Quello che posso dire è che non ho notato rallentamenti e che graficamente è spettacolare. Tuttavia non sfrutta a dovere il GamePad: vi è la possibilità, che gradisco sempre molto, di poter giocare senza l’ausilio della TV direttamente sul vostro GamePad. A parte questo, viene sfruttato solo per la mappa e pochissime altre cose, per esempio una selezione rapida delle armi e la possibilità di richiamare il cavallo. Comode, ma alla fine trascurabili, tanto che pur dovendoci rinunciare se scelgo di giocare senza TV, non ne sento la mancanza.
Riassumendo:
Speciali Wii U precedenti:
- Opinioni su Wii U e recensione Nintendo Land
- Call of Duty - Black Ops 2: recensione
- Little Inferno: recensione
- Rabbids Land e Trine 2
Nonostante i miei timori relativi alla personale mancanza di una background tale per potermi godere a pieno il gioco, posso affermare in realtà che potrete iniziare tranquillamente e prendere in mano questo nuovo capitolo, e divertirvi, senza avere mai avuto a che fare con Assassin's Creed. Sicuramente, soprattutto all’inizio, vi mancherà qualche tassello, ma appena la vicenda parte la trama risulta coinvolgente, affascinante e intrigante.
Si parte dal presente per poi viaggiare, grazie all’Animus, verso il 1700 nel New England e diventare protagonisti di quel movimentato periodo che diede poi il via alla guerra d’indipendenza americana. La città che imparerete a conoscere è Boston, dove in pratica è ambientata l’intera trama e nella quale vestirete i panni, a parte nei primi capitoli, di un ragazzo ‘mezzosangue’, di padre inglese e madre indiana. L’obiettivo è quello di fermare i templari e capire come salvare, nel presente, il mondo da una fine che sembra davvero prossima.
Senza entrare nei dettagli, la trama risulta a tratti sorprendente per complessità e caratterizzazione dei personaggi, senza contare i numerosi dettagli storici e un database dei luoghi che potrete consultare e spulciare nei dettagli. In questo scenario vi muoverete dovendo portare a termine una serie di missioni di vario tipo, che vanno dall’eliminare persone o affrontare una serie di scontri, ad altre più stealth in cui dovrete intrufolarvi senza farvi scoprire fino ad alcune che vi vedranno in mare alla guida di una nave con cui vi cimenterete in spettacolari scontri navali. Se le missioni primarie non vi bastassero ve ne sono molte di contorno che vi permetteranno di allargare e ingrandire la vostra tenuta, fino a creare una sorta di villaggio, o di gestire i vostri adepti assegnandogli compiti di vario tipo. Inoltre, se ancora non fosse sufficiente, potrete scorrazzare a Boston ad attaccar briga a vostro piacimento (anche se la cosa vi farà diventare ricercati, cosa alla quale avrete modo di rimediare con un po’ di corruzione), vagare per i boschi della frontiera, cacciare o comunque a gestire la vostra tenuta o, infine, usare la vostra nave e affrontare avventure di tipo marittimo. Insomma, di cose da fare ne avrete molte e potrete scegliere se limitarvi alla missione principale oppure avere un approccio al gioco più libero e tranquillo.
In tutti i casi la ricostruzione degli ambienti è davvero sorprendente: Boston è stupenda e a tratti incredibile, ricostruita con attenzione e ricca di vita. Gli stessi boschi e la tenuta risultano realistici e pieni di dettagli, tanto che gli stessi alberi sono posizionati in modo da creare delle vere e proprie “strade” alternative che potrete percorrere senza mai toccare terra. Vedrete, e sarà la prima cosa che imparerete, che i vostri personaggi non avranno problemi ad arrampicarsi su alberi, palazzi e pareti rocciose con un’agilità quasi paragonabile a quella di Spiderman. Le animazioni sono un’altra delle caratteristiche che rendono Assassin's Creed così spettacolare: dalle più semplici, ovvero la corsa e il camminare, a quelle più complesse, come l’arrampicarsi e le mosse di combattimenti, risultano sempre spettacolari, varie e ben realizzate.
A livello di gameplay arrampicarsi risulta estremamente semplice e intuitivo, così come muoversi in genere. La telecamera è facilmente controllabile e, quindi, riuscirete a fare senza difficoltà quello che vorrete. La sezioni stealth sono invece più articolate: se è pur vero che il tutto è intuitivo, l’elevata presenza di guardie e alcuni comportamenti delle stesse a volte potrebbero crearvi problemi. Gli scontri sfruttano un sistema di parata e risposta che risulta efficace, ma inizialmente gli avversari sono facilissimi da battere: parate con “B”, poi rispondete e farete uno spettacolare ”istant kill”. Andando avanti troverete degli avversari più ostici che vi metteranno maggiormente in difficoltà, con i quali questa tattica non funziona e pertanto dovrete ingegnarvi in altro modo. L’intelligenza artificiale dei personaggi controllati dal computer sembra tuttavia un po’ limitata, con schemi d’attacco piuttosto facili da prevenire e neutralizzare.
La trama principale, le missioni secondarie e le tante cose di contorno vi permetteranno di giocare molto a lungo. Se comunque vi stuferete, Assassin's Creed 3 prevedere anche una modalità multigiocatore online: dal tutorial sembra potenzialmente essere piuttosto divertente, tuttavia non sono mai, nemmeno una volta, riuscito a trovare altri 3 avversari e, quindi, provarla davvero. Peccato, mi sembrava interessante.
E la versione Wii U? Non ho avuto modo di provarlo su altre console, quindi non posso fare paragoni. Ho letto in giro che risulterebbe leggermente più curata in alcune texture, ma meno fluida. Quello che posso dire è che non ho notato rallentamenti e che graficamente è spettacolare. Tuttavia non sfrutta a dovere il GamePad: vi è la possibilità, che gradisco sempre molto, di poter giocare senza l’ausilio della TV direttamente sul vostro GamePad. A parte questo, viene sfruttato solo per la mappa e pochissime altre cose, per esempio una selezione rapida delle armi e la possibilità di richiamare il cavallo. Comode, ma alla fine trascurabili, tanto che pur dovendoci rinunciare se scelgo di giocare senza TV, non ne sento la mancanza.
Riassumendo:
- ricostruzione di Boston davvero dettagliata e dalle vedute mozzafiato; [UP]
- alcuni ambientazioni e alcune sequenze sono davvero impressionati dal punto di vista visivo e sonoro; [UP]
- la gestione della tenuta e l’ambientazione boschiva sono un piacevole plus; [UP]
- la longevità è buona: 12 sequenze e tante missioni di contorno, vi occuperanno per molte, molte ore; [UP]
- il gameplay offre una buona varietà di situazioni e cose da fare, con tanto di giochi da tavolo e scommesse in cui potrete cimentarvi per le strade di Boston; [UP]
- molto carino e divertente il sistema delle battaglie navali; [UP]
- la trama è piuttosto intrigante, buona la caratterizzazione dei personaggi, doppiaggio più che discreto; [UP]
- ottima ricostruzione dell’ambientazione storica del tempo, con tanta documentazione e un bel lavoro architettonico; [UP]
- l’animazione dei personaggi è varia, curata e spesso spettacolare; [UP]
- scontri molto scenografici e immediati, ma alla lunga piuttosto semplici e ripetitivi, con mediamente poca sfida; [BOH]
- multiplayer potenzialmente interessante, peccato che finito il tutorial non abbia trovato mai nessuno online per provarlo; [BOH]
- GamePad Wii U non viene quasi per nulla sfruttato a livello di gameplay; [DOWN]
- è tuttavia possibile giocare con la TV spenta, trasferendo la partita sullo schermo del GamePad. [UP]
Bella trama, buona giocabilità e varietà, graficamente sorprendente e nel complesso molto divertente. Si tratta di un titolo curato e che decisamente merita di essere giocato. Troverete un po’ di strategia, tanta azione e comunque una storia intrigante e ben narrata, che da sola basterebbe a spingervi a proseguire con il gioco. Non importa se non avete provato i precedenti capitoli, potete anche iniziare, come il sottoscritto, da qui. Se invece avete già la versione per PS3 o Xbox 360, non vi è motivo per prendere la versione Wii U.
Speciali Wii U precedenti:
- Opinioni su Wii U e recensione Nintendo Land
- Call of Duty - Black Ops 2: recensione
- Little Inferno: recensione
- Rabbids Land e Trine 2
Probabilmente se questo non fosse stato il suo primo AC gli sarebbe piaciuto di meno, al quinto giro la saga inizia ad essere abbastanza stanca, anche se c'è da dire che le battaglie navali sono davvero ben fatte e la storia nel complesso si regge ancora bene. Comunque bella rece.
E poi Ezio è Ezio.
La storia è senza dubbio inferiore all'eccellente saga di Ezio Auditore (difficile bissare tale successo e, sopratutto, la storia è molto più compressa) e nel complesso ci sono molte meno uccisioni da fare rispetto ai precedenti. Però si aprono tantissime nuove possibilità che danno al gioco una varietà incredibile, dalla caccia alle fantastiche battaglie navali (spero in una dlc che ne aggiunga parecchie! ).
Insomma, i glitch più importanti sono già stati sistemati e continuamente ne sistemano di nuovi con gli aggiornamenti, inoltre i precedenti usavano L'Anvil (forse il 2.0) rodato e spremuto al massimo, mentre qui vediamo in azione l'anvil Next, il primo motore grafico di prossima generazione seppur ancora in stato embrionale.
Certo, la trama è godibile anche se carente in alcuni punti, ma a sopperire ci pensa la storia di Desmond, con le gradevolissime missioni nel presente.
Un gioco senza dubbio da provare (oltre che il più logenvo della serie, oltre un mese di gioco per completarlo al 95%, quando gli altri mi bastavano 20/25 giorni) anche se chi non ha seguito per intero la saga non lo potrebbe apprezzare al massimo, nel quale ho sentito la mancanza delle classiche scalate in stile POP, come quelle bellissime viste in Revelation e Brotherhood.
Per concludere voglio solo dissentire dalla spolliciata negativa di Tach sull'integrazione del Pad. Sì, è ben poca cosa rispetto ad altri giochi, tuttavia è una cosa utile che avrei gradito anche su Xbox.
Mentre si gioca è macchinoso cambiare arma, visto che dopo la pressione del tasto apposito c'è da aspettare un attimo per selezionarle, facendo perdere l'immediatezza dei titoli precedenti, ed anche andare a cercare ogni volta il fischietto del cavallo era una cosa noiosa e ripetitiva, visto che si può lasciare la selezione rapida a soli 4 armamentari.
Insomma, un'implementazione piuttosto scarna ma che a parer mio giova al ritmo. Anche se, ovviamente, nulla di imprescindibile.
Ammetto che ero prevenuto su questa saga e mai l'avevo cagata. Le battaglie navali sono molto belle, ma comunque non hanno un ruolo primario e la maggior parte del gioco è a terra.
Comunque ho solo un altro titolo, ovvero ZombiU (che non ne avevo sentito parlare bene, ma in realtà mi è molto piaciuto, nonostante qualche problemino che in effetti ha).
Ciao,
Andrea
Ma, come ho gia piu volte detto qui e in altri lidi, Asassin's creed 3 è un ottimo gioco ma un pessimo assassin's creed.
La storia è gestita male (sopratutto quella del presente), il protagonista e quasi tutti i personaggi (con le dovute eccezioni) non trasmettono e dicono niente, sono plasticosi e con una sceneggiatura che un bambino di 10 anni avrebbe scritto meglio.. si è persa tutta la magia e il convolgimento dei precedenti assassin's creed, sia nel passato, sia nel presente.
Ciò che mi ha davvero piu fatto male è la parte del presente.. si vede che hanno cambiato direttore artistico, se c'era Amancio tutto questo non sarebbe successo.
Trall'altro hanno venduto anche questa saga al dio denaro.. i sospetti c'erano dai tempi del brotherhood, ma con questo titolo ne abbiamo la certezza.
Sto gioco mi ha fatto rigirare lo stomaco per una settimana e mezzo, anche se prenderò wii u ( di sicuro non adesso..) non vorrò ripetere la spiacevole esperienza..
Però la storia è fantastica *_* Missioni secondarie incredibili se parliamo di quelle navali, mentre buoni passatempi quelle all'interno delle città. Poi adoro la frontieraXD
P.s. Cavolo tacchan, se i giochi delle tue recensioni li hai davvero comprati e giocati tutti(poi non so se li hai pure già finiti) il tuo portafoglio starà davvero piangendo rannicchiato in un angoletto al momentoXD
A me comunque già questo, a livello di trama, mi sembra decisamente ben articolato e affascinante, con tanta storia e riferimenti a eventi davvero accaduti. Se gli altri sono meglio, credo proprio che dovrò recuperarli.
Ciao,
Andrea
Io ho giocato ad AC e AC2 e devo dire che questo è il punto debole che non sono riuscito a farmi piacere. Ho mollato anche io la saga per questo. Ormai scenograficamente è un capolavoro senza dubbio sistemino ciò che non va..... Quando combatti in un gioco come Batman, God of War ecc e poi combatti con AC ti cadono le braccia.....
Tuttavia, se devo consigliarne uno, ovviamente scelgo AC II: oltre ad avere una trama più articolata ed una grafica pazzesca (Firenze e Venezia sono qualcosa di spettacolare, dietro alle ricostruzioni c'è un lavoro di ricerca storica non indifferente) è un gioco davvero divertente, che si distacca completamente dagli schemi identici in ogni sequenza del primo capitolo... Solo ciò che puoi fare a Monteriggioni vale l'intero gioco!
Come ha già detto qualcuno però, la cosa noiosa sono le battaglie... Sempre meglio del primo comunque
Perciò tra il primo e il secondo direi decisamente quest'ultimo.
sopprattuto perchè ha dato sempre l'impressione di essere un gioco che prometteva tante cose senza l'impianto strutturale(soprattutto gafico e di gameplay) e che è risultato essere un gioco riuscito a metà.
In ogni caso credo si siano fatti gran passi avanti nella saga e condivido appieno la bella recensione di Tacchan =)
Quando corro a cavallo le persone appaiono (in ritardo) poi scompaiono per riapparire infine ma con abiti diversi tanto per citare uno degli innumerevoli difetti...
Questo ha fatto si che giocassi molto meno a questo gioco rispetto agli altri della stessa saga.
Nel complesso, non ho notato grossi bug.
Ciao
Tacchan
Detto questo,non so se comprero' il terzo ma mi sembra che continui a proseguire in questa direzione,cosa che non me lo rende molto appetibile.
per il resto il miglior assassin creed di sempre^^ storia bellissima personaggi bellissimi insommaXD magari a chi non piace la saga è trascurabile ma chi ha giocato tutti gli altri questo è da fare assolutamente...il migliore.
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