Sono d'accordo con PewDiePie, totalmente priva di senso questa cosa. Dovrebbe essere la Nintendo stessa a pagare gli Youtubers a fronte della pubblicità gratis!
Meglio di prima, ma ancora la cosa non va bene. Si tratta di pubblicità gratuita, rendono i loro titoli più popolari, e quindi il tutto non ha senso. Indubbiamente un passo avanti, ma troppo poco, ancora una volta Nintendo, come altre aziende Giapponesi, dimostrano la loro incapacità di stare al passo con i tempi...
Ma quindi con questa storia uno youtuber riceverebbe meno soldi di quelli che guadagnerebbe normalmente?
Ma poi c'è gente che va a guardare i gameplay? Io 'sta cosa ancora non la riesco a capire. Quanto bisogna essere stupidi per guardare altra gente che gioca? Capisco se qualcuno rimane bloccato in qualche punto di un gioco, allora è utile, ma ho visto su youtube che c'è gente che mette i giochi per intero! 10, o anche 15 ore di video. Ma chi le guarda?
sì, c'è gente che guarda i gameplay. Ma i Let's Play di cui si parla qui sono un'altra cosa, e cioè delle guide ai giochi, via video anziché via testo, quasi sempre divise in video brevi di max 10 minuti in modo da ritrovare il punto che ti interessa. Sono abbastanza utili se si rimane bloccati in certi punti critici di un gioco e non si ha voglia di leggere i walkthrough, oppure magari in giochi d'azione dove assistere alla soluzione messa in pratica (magari le battaglie con certi boss) è più efficace che leggerla.
GianniGreed: "Chi le guarda"? Il Pewdiepie citato nell'articolo ha 34 milioni di iscritti al suo canale Youtube, milioni di visualizzazioni per ogni suo video e guadagna circa 4 milioni di dollari all'anno da questa cosa. Fa un po' tristezza ma è così.
Comunque, una cosa che non viene fuori dalla notizia è che il 70% di cui si parla è solo la "rimanenza". Youtube si prende già da sé il 40% degli introiti. Nintendo e il youtuber si spartiscono il resto. Quindi una percentuale più corretta sarebbe:
Youtube 40% Nintendo 18% Creatore del video 42%
Il che è giusto. Dite quel che volete ma in ogni caso si sta usando una proprietà di qualcun altro per guadagnarci su, e mi sembrerebbe ingiusto che chi ha creato quella proprietà non veda il becco di un quattrino. Non stiamo parlando di film o libri di 80 anni fa, ma di giochi usciti anche da pochissimi giorni se non addirittura in anteprima. La pubblicità che gli fa lo youtuber, tra l'altro, può essere tanto positiva quanto negativa. Quindi può anche _togliere_ vendite oltre che aggiungerle. Per questo motivo, non ci vedo nulla di sbagliato nel fatto che Nintendo (o chiunque altro) si becchi una buona parte degli introiti.
Cerchiamo però di metterci anche nei panni di Nintendo. Quante persone ci sono che per risparmiare sui giochi che gli interessano meno se li guardano in gameplay e non li comprano? Tra i più giovani in tanti secondo me e Nintendo cerca di avere un ritorno economico in questo modo. Io non me la sento di puntare il dito contro Nintendo...
La questione è un po' spinosa. Vero che più si vede un gioco su internet, meglio è per quel gioco (a parte i bug di Assassin's Creed Unity), e da questo punto di vista gli youtubers hanno (in parte) ragione, ma è anche vero che loro raggiungono la fama e guadagnano facendo vedere per intero una cosa non loro, spesso sfruttando titoli già famosi che di certo non hanno bisogno di pubblicità. Bisognerebbe vedere fin dove arriva il 'diritto alla critica', chi parla/scrive di film non fa vedere l'intero film (al limite un trailer), chi recensisce un manga non fa leggere il manga (al massimo delle immagini indicative come qui su AC), questo invece è ciò che accade con i walkthrough dei videogiochi. Giusto? Boh, questo non sta a noi deciderlo, di certo PewDiePie ha sparato una buffonata, quella che dice lui è una conseguenza dovuta alla fama, che può arrivare dopo anni, ma all'inizio quando sei un nessuno le visualizzazioni si fanno in base a ciò che fai vedere, non in base alla tua faccia, ma anche fosse come dice lui, allora non ci sarebbe il bisogno di mostrare per intero un gioco.
@Krimen: sbagli. Moltissimi youtuber hanno giochi in regalo per farne i video sopra, perchè le case editrici sanno che hanno un certo seguito di gente che li guarda.
Proprio ieri ho incrociato un gameplay di uno youtuber italiano che faceva finta di farsela sotto al primo zombi facile facile di Dying Light. Vedendolo ho pensato di quanto la cosa degli youtuber stia prendendo una deriva che istiga all'essere finti per il bene dei soldi
lonOTTO
- 10 anni fa
42
@Heji. Ma quale pubblicità? Gli youtuber si arricchiscono senza dare un soldo alla Nintendo. Un conto se gli youtuber fanno video sui giochi della Nintendo senza guadagnare un centesimo, un altro farci video su guadagnandoci. Nel 2015, c'è ancora gente che pensa che gli youtuber gamer siano brava gente........
@ lonOTTO: Attenzione, gli youtubers si arricchiscono grazie al loro contributo personale al video e non perchè mostrano un prodotto famoso! Ormai chiunque può fare un video gameplay o una recensione, anche io e te. Su YT ci saranno migliaia di video sullo stesso identico gioco, però alcuni hanno 100 visualizzazioni (come probabilmente avrebbe il mio) mentre altri ne hanno milioni. Quel milione di spettatori è arrivato principalmente in qualità di fan dello youtuber prima che di fan del gioco presentato, altrimenti tutti i video che parlano dello stesso gioco dovrebbero avere le visualizzazioni totali distribuite equamente tra di loro (per la legge dei grandi numeri). Quindi, mi rendo conto che il confine è labile, ma il mondo pubblicitario è da decenni che si regge su taciti accordi di questo genere. Seguendo il tuo ragionamento allora anche tutti i vari siti che fanno recensioni guadagnano con un prodotto di altri! Il discorso può diventare ancora più spinoso se si tira in ballo la libertà di espressione.. perchè dovrei rendere conto a qualcuno se guadagno parlando di una cosa che mi piace? Non è in fondo la stessa cosa che fa una rivista di settore? Peace.
Lo so che qui la maggior parte è solita streammarsi illegalmente gli episodi per poi lamentarsi del "ho sprecato 25x20min della mia vita per questa serie schifosa"; però se comprate il cd, o lo scaricate da steam, psn o quel che è, e vi leggete i "terms and conditions" o "license conditions" o "end user license agreement" a seconda del gioco che comprate e del legale che l'ha scritto, vi viene messo: accetto di non: bla bla bla, decompilare, modificare, ridistribuire il software... andate avanti e trovate: riprodurre o mostrare pubblicamente nel complesso, o opere parziali basate sul software. Ovviamente per la legge che generalmente ogni paese civilizzato ha è possibile farne recensione, parodia e critica. Il problema con nintendo è che anche i video dei recensori venivano o tolti o monetizzati completamente da nintendo. A volte video precedentemente autorizzati venivano rimossi (capcom). Ovviamente pewdiepie non è un recensore. Molti auspicavano un 50-50 per le entrate, e alla fine l'hanno concesso. Giochi nintendo non ne compro e non ne voglio comprare, ma tecnicamente ogni sh ha diritto di revocare video che non rispettano il "fair use". Alla fine è quasi come caricare film o musica su youtube o torrent che sia. Grafiche, musiche etc. sono comunque sotto copiright
@Heiji informati prima di sparare certe cose https://support.google.com/youtube/answer/138161?hl=en se la licenza lo permette, puoi caricare quante ore di gameplay ti pare (anche se non ho mai visto giochi che lo fanno, solitamente l'accordo è tacito), altrimenti vai sotto legge nazionale del "fair use" in america, legge 22 aprile 1941, n. 633 in italia, poi l'europa avrà le sue direttive che non sto a citare, e se non rientri nei parametri hanno tutto il diritto di rimuovere il video e denunciarti se volessero (ma quale sh si darebbe la zappa sui piedi denunciando?)
@ GianCi: Non ho "sparato" proprio niente. Il confine labile al quale mi riferivo è proprio quello che hai citato tu. Ovvero il fatto che, pur essendoci gli estremi per dei provvedimenti legali, le software house molto spesso preferiscono sorvolare perchè rischierebbero di farsi pubblicità negativa anzichè sfruttare la pubblicità gratuita che gli viene fatta. Stesso discorso, ma più estremo, è quello in materia di pirateria. Non bisogna essere dei geni per accorgersi che molte software house assumono di proposito atteggiamenti molto blandi nei confronti dei pirati, in quanto, a conti fatti, aumentano le vendite delle console e degli stessi videogames.
"Il discorso può diventare ancora più spinoso se si tira in ballo la libertà di espressione" Il discorso non è spinoso, esistono leggi, punto. E le riviste si avvalgono di quelle (oltre che delle mazzette della activision).
"Seguendo il tuo ragionamento allora anche tutti i vari siti che fanno recensioni guadagnano con un prodotto di altri!" come sopra
@ GianCi: Ti stai contraddicendo da solo. Prima dici che le riviste devono seguire la legge e dopo dici che la ActiVision elargisce mazzette per pubblicizzare il suo prodotto (e quindi di fatto chiudendo un occhio sulle varie normative in termini di copyright). In pratica sta pagando per farsi pubblicità. Nel caso in esame invece, la Nintendo tramite YT ottiene già tutto questo gratis mentre lei vorrebbe farsi pagare per farsi fare pubblicità. Un controsenso, non trovi?
Nintendo deve metterci sempre lo zampino. Ultimamente ho scoperto che in metal gear solid 3D per 3ds hanno sostituito tutti i pupazzi da colpire all'interno delle varie aree per ottenere un oggetto bonus nel gioco, in yoshi.
Utente45583
- 10 anni fa
20
Pewds ha ragione, questa politica non ha senso: cosa gli passa per la testa a quelli della Nintendo?
Dal mio punto di vista, come anche sostiene Pewdipie, per la Nintendo è una pubblicità. In proporzione, quindi, ci guadagnano. Sono quindi sfavorevole alla nuova manovra. Vediamo come si evolveranno le vicende.
maonna maiala, non si può fare una frecciatina a COD senza che mi contraddica? Nessuno si ricorda che IGN dava sempre 9 e passa a cod quando bc2 era palesemente superiore? O che si dia 9-10 ad una reskin? Comunque la legge è chiara: se vogliono possono tirare giù gameplay, torrent, i siti streaming che ti vai a vedere, amv etc. Ogni sottoprodotto che non sia sotto il "fair use" può essere rimosso, punto. Quanto ancora ci volete andare intorno? Che secondo voi sia controproducente è un conto, intanto chi ha il copyright può far valere i suoi diritti
PS semmai danno mazzette per i voti alti... e questo è un altro discorso vorrei vedere un 9 su metacritic contro il voto di uno yt qualunque. Non so dove ti venga questa mania di contraddizione? Hai letto almeno le fonti che ho messo? Prima le leggi tutte, poi rispondi grazie
Ho letto ragionamenti allucinanti qui sopra seguendo i quali se faccio un videoclip su come si accende un televisore devo pagare le royalties all'inventore del tubo catodico. E non mi venite a dire che è diverso, perché e' ESATTAMENTE la stessa cosa. Evviva la burocrazia.
lonOTTO
- 10 anni fa
31
@Heiji. Ma quale contributo personale danno? "Bella a tutti","Ciao a tutti".......sai che contributo! Quello che dici mostra solamente quanto la gente sia malata. I fan dei videogames,anime&manga ed ecc. non hanno bisogno dello youtuber di turno. Quelli di cui parli te, sono solamente fan dello youtuber a cui "NON" interessa un bel niente dei videogames,manga&anime ed ecc. Io non ho bisogno dello youtuber di turno per dirmi quale manga devo leggere o quale anime devo guardare. Comprare perché te l'ha detto lo youtuber significa solo che si è malati. Il giudizio si da leggendo la trama (prendiamo in esempio i manga), leggendo le recensioni dei vari utenti ed ecc. Quelli di cui parli, sono solamente i fan dello youtuber.
@Mitsuki_92 il problema dei amv sono più le canzoni che i video in generale... in riguardo alla questione non vedo dove il problema... la casa produttrice crea il prodotto e ci dovrebbe guadagnare per continuare il suo lavoro... fanno metà per ciascuno fine; se questo youtuber crea il videogioco e lo promuove prende tutto per sé... stiamo parlando di copyright, proprietà intellettuale di altrui
secondo me la nintendo anzichè fare una "guerra" contro gli youtubers dovrebbe ringraziarli per la pubblicità gratis... anch'io in effetti con i gameplay ho comprato la maggior parte dei miei giochi
"la maggior parte delle visualizzazioni non sarebbero frutto del gioco, ma della volontà degli utenti di vedere me" Della serie "non mi sento nessuno" eh... va bene che è una persona "importante", ma io i video li vedrei per i giochi al massimo, non certo per vedere lui...
Comunque io sono abbastanza d'accordo con Nintendo, anche se ritengo non fosse poi un grande problema lasciare tutto com'era.
Dovrebbe essere la Nintendo stessa a pagare gli Youtubers a fronte della pubblicità gratis!