La pensavo come lui qualche anno fa. Ho smesso di mangiare carne e pesce per circa 9-10 mesi, senza consultare dietologi o medici, anzi mio padre che un po' se ne intende di medicina non capiva la mia scelta. L'accettazione altrui dipende un po' da dove vivi e dal il tipo di persone che frequenti, io ho trovato molto rispetto nelle mie amiche ma anche gente che mi prendeva in giro o che mi insultava durante i pasti. La soia e i derivati costano un po' di più di altri cibi e, almeno secondo me, sono meno gustosi della carne. Mangiavo molta verdura e frutta ma senza saperlo ho preso anche dei panini che contenevano strutto e caramelle con gelatina animale. Dopo qualche mese mi sentivo un po' strana e ho fatto delle analisi ed è risultato che il valore del ferro nel sangue era ai minimi termini, addirittura la ferritina che doveva minimo essere a 11 era arrivata a 2. Ho fatto una cura al ferro e con un nutrizionista ho reintrodotto pian piano la carne e il pesce, ma siccome mi piacciono molto e non mi ritrovavo più con i principi che supportavo prima, l'ho reintegrati del tutto nella mia dieta, anche perché mi piacciono molto come sapore e usarli in cucina. Ho preso parecchio peso però. L'anemia non era dovuta solo alla mancanza di carne perché di recente rifacendo le analisi del sangue un calo del ferro c'è stato lo stesso, a quanto pare è di famiglia e l'essere donna purtroppo non ha aiutato, è un peccato perché mi sarebbe piaciuto donare il sangue. Adesso diciamo "vivo e lascio vivere", per cui se so che qualcuno è vegetariano semplicemente gli dico " buon per te" e passo ad un'altro argomento, mentre non mi piace chi cerca di convertire l'altro al suo stile alimentare dato che io non forzo nessuno a mangiare come voglio io. Non spreco nulla degli animali che mangio e mangio carne e pesce circa tre volte a settimana, in famiglia secondo me ne consumiamo troppa (quasi tutti i giorni). Secondo me per una scelta simile sarebbe meglio consultare un dietologo o un nutrizionista specializzato in questo tipo di alimentazione, scusate il papiro!!!!
L'onnivorismo è alla base del successo evolutivo del genere umano, che ha permesso di prevalere sulle altre specie. Quindi secondo me restringere i propri orizzonti alimentari ha sempre avuto poco senso.
Non credo riuscirei a diventare vegetariano. O per lo meno ci riuscirei solo fino al momento di trovarmi davanti a una bella fiorentina fumante...
Pure io non mangio carne da oltre dieci anni, e pesce non ne ho mai mangiato. Per ora sono ancora vivo e sto abbastanza bene.
Rygar
- 9 anni fa
23
Rosemary, mi dispiace per la tua esperienza, bisogna tener conto che se si decide di diventare vegetariani, occorre riequilibrare la propria dieta e trovare adeguate compensazioni proteiche, di ferro, ecc. La mattina occorre fare una colazione ricca, a pranzo si può alternare tra verdure, pasta, riso, ecc. e la sera si va di proteine (uova, legumi, seitan, tofu, ecc.) stando attenti all'assunzione di zuccheri, grassi e alimenti nocivi. Diventai vegetariano a 19 anni (ora vado per i 34) e ho sempre tenuto sott'occhio le varie analisi. Naturalmente non bisogna improvvisarsi dietologi o personal trainer, però è possibile vivere bene (e in molti casi anche meglio di chi si nutre di carne) con un alimentazione vegetariana.
Io non potrei mai, sono praticamente l'opposto xD però non ci vedo nulla di particolarmente strano: il vegetarianismo esiste da secoli, sia in Oriente che in Occidente (vedi pitagorici). Più estremo mi sembra il veganismo, che esclude anche i derivati di origine animale. Una mia amica è addirittura crudista, cioè non mangia niente di cotto (ma proprio niente). Finché, però, si integrano le proteine e gli affiliati vari che si perdono, e quindi si mantiene comunque una dieta bilanciata, non mi pare ci sia qualcosa che non vada. Certo, la nostra società non accetta niente e nessuno che non sia conformato a determinate "regole", e di conseguenza chi si discosta dall'onnivorismo è immediatamente etichettato come antisociale. Che fatica vivere nella società umana ...
Mai mi sarei immaginato di parlare di qualcosa del genere su animeclick, curioso. Anno alla fine non è vegetariano per un fatto d'etica, ma per una sua precisa volontà indefinita? Amen. Finché lo stile di nutrizione di un individuo viene vissuto dallo stesso come un'esperienza personale, non ho alcun problema a riguardo. Ma perché mai dovrei averne? Che danno potrebbe fare a me qualcuno che sceglie liberamente cosa mangiare? Mi portano, tuttavia, ad esser ben meno tollerante quei (fortunatamente pochi, ma per sfortuna di tutti, molto risonanti) che tentano, spesso in maniera arrogante, di fare proselitismo sulle proprie scelte di vita. Per quanto mi riguarda, sono la nemesi di Anno. Se non mangio carne sto male fisicamente, quindi non credo d'aver mai concepito l'idea di un potenziale cambiamento.
Beh... Nadia era vegana... Comunque una dieta vegetariana ben fatta è salutare, il problema sono i vegani e la loro pseudoscienza che stanno rovinando molte persone (e bambini... e animali, cosa che nemmeno Nadia nella sua intransigenza faceva con King).
Non sono un gran mangiatore di carne, e sinceramente credo che non ci soffrirei troppo a rinunciarvi e diventare vegetariano. Più difficile sarebbe per me diventare vegano, visto che ad esempio non riuscirei a rinunciare a latte e derivati. Se abitasi da solo e mi facessi la spesa e da mangiare da solo, probabilmente ci proverei, ma onestamente al momento "mi accontento" di quel che trovo in tavola
Comunque per quel che ne so io (correggetemi pure se sbaglio) ciò che si trova nella carne e derivati, lo si trova tranquillamente anche altrove (e senza molti di quegli aspetti negativi che si porta purtroppo la carne). Le proteine ci sono anche nei legumi ad esempio, e il calcio nelle verdure a foglia verde. Per quel che ne so (ho avuto per caso una chiacchierata illuminante con un dietista in merito) a cambiare è solo la facilità con cui si assimila dalla carne certi componenti.
Poi in realtà, l'essere umano ha un apparato digerente relativamente lungo, da erbivoro, più adatto quindi a digerire i vegetali (che richiedono un lungo percorso per essere digeriti); diversamente dall'apparato digerente dei carnivori che invece deve essere corto (la carne viene digerita subito e deve fare un tragitto breve, altrimenti va praticamente in putrefazione).
Cmq l'argomento mi interessa molto ultimamente. Chi ne sa, mi illumini pure con la propria esperienza, please.
Poi in realtà, l'essere umano ha un apparato digerente relativamente lungo, da erbivoro
Si è vero, ma noi ci siamo adattati relativamente in fretta alla nostra condizione onnivora. Condizione che era in realtà già preesistente, visto che molti primati erbivori sono in grado di nutrirsi di carne in caso di necessità (quindi onnivori occasionali più che erbivori).
Comunque per noi è piuttosto difficile assorbire alcuni minerali da una dieta esclusivamente vegetale (primo fra tutti il ferro, che è relativamente facile da assorbire solo se integrato nei gruppi eme del sangue animale), ed è per questo che è vivamente sconsigliato nutrire i bambini con una dieta vegana.
E per questo motivo io prenderei a cinghiate i genitori integralisti che si oppongono per stupide questioni "etiche", mettendo al primo posto una filosofia ormai tutto religiosa prima della salute dei propri figli. Per me infatti una dieta vegetariana o vegana dovrebbe rimanere unicamente una questione col proprio palato e col proprio stomaco.
whitestrider
- 9 anni fa
20
A proposito di animali erbivori che diventano ben volentieri carnivori, ricordo di aver visto delle galline pasteggiare volentieri con le carni delle proprie simili...
Sul cannibalismo non lo so, ma i polli comunque sono onnivori (mangiano anche lombrichi, insetti ecc... ecc...)
whitestrider
- 9 anni fa
20
@Meganoide ah, è vero, polli e galline sono molto ghiotte di vermi, lombrichi e simili, me ne stavo completamente dimenticando! La cosa interessante è appunto che sono inclini al cannibalismo, se ne hanno la possibilità! Tra parentesi sono anche molto ghiotte di pasta, specie con il sugo/ragù!
Utente5795
- 9 anni fa
60
Il consumo di carne, più facilmente masticabile e digeribile rispetto ai vegetali (specie se cotta), avrebbe permesso all'uomo preistorico di evolversi: mascelle più piccole e meno potenti a favore invece del volume della scatola cranica e quindi della massa cerebrale. L'appendice vermiforme è un residuo dell'intestino dei nostri progenitori preistorici, che era più lungo e adatto alla digestione dei vegetali.
Detto questo, in linea di massima bisognerebbe consumare poca carne ma sempre di ottima qualità, e il meno processata possibile (meglio una bistecca che un salume, per dire). Un ridotto consumo di carne è protettivo nei confronti di patologie come il tumore del colon-retto, in particolare bisognerebbe limitare il consumo di carne rossa e prediligere la carne bianca e il pesce.
Qualunque sia la scelta di vita alla base, una dieta vegetariana ben ragionata, impostata avvalendosi dell'aiuto del proprio medico o di un nutrizionista, è indubbiamente sana. Nelle proteine vegetali, a differenza delle proteine nobili animali, gli amminoacidi essenziali (i "mattoni" che costituiscono le proteine) sono distribuiti in maniera diversa nelle proteine di diverse specie di piante: è importante quindi consumare tutte le varietà di vegetali contenenti proteine in modo da assumere tutti gli amminoacidi essenziali. Se poi la dieta è di tipo latto-ovo-vegetariano si ha comunque accesso alle proteine nobili di latticini e uova.
Discorso diverso è invece la dieta vegana, che è veramente rischiosa, con conseguenze come ad esempio la carenza di vitamina B12 (se non ricordo male) che è presente solo nei prodotti di origine animale.
Io più di una volta ho pensato di diventare vegetariano, che non mi farebbe male visto che per motivi di salute dovrei assumere molte più fibre di quanto faccia normalmente. L'unico problema è che frutta e verdura non mi piacciono se però avessi alle mie dipendenze un cuoco che ogni giorno mi cucinasse cose buone senza carne, non ci penserei due volte.
Comunque c'è parecchia variabilità anche all'interno della razza umana sulle questioni alimentari. In genere quelli che vivono nelle aree tropicali sono quelli più inclini alle diete vegetali (in quanto i loro avi potevano vivere dell'abbondanza di frutta spontanea). Quelli (come noi) che vivono in zone temperate sono maggiormente portati al consumo di entrambe le fonti (in quanto gli avi vivevano in zone dove sia l'agricoltura che l'allevamento erano ben sviluppate). E infine quelli che vivono in aree impervie sono più adattati al consumo di carne (come i popoli delle steppe asiatiche o addirittura gli Inuit, che sono praticamente carnivori e non soffrono della cosa).
whitestrider
- 9 anni fa
22
Se non sbaglio Gandhi era vegetariano, e forse pure vegano, e pure molti altri personaggi celebri della storia. Che ci sia una reale correlazione tra ciò che si mangia e ciò che si può diventare? Non per nulla si dice che noi "siamo ciò che mangiamo"...
Le Mysanthrope (anonimo)
- 9 anni fa
00
Io mi limito a non mangiare carne di coniglio, cavallo e cacciagione, che del resto non mi attira. Avendo un debole per la carne di maiale, nonchè per latte e derivati (soprattutto "certi" derivati XD) non potrei mai convertirmi al vegetarianismo nè tantomeno al veganismo, tanto più che odio la frutta e la mangio solo perchè devo. Però rispetto chi ha scelte alimentari diverse dalle mie, e leggere il commento di rosemary mi ha spiacevolmente sorpreso: possibile che debbano arrivare anche ad insultare uno giusto perchè non mangia carne? Bah... essere misantropi al giorno d'oggi e in Italia fa solo bene.
Se non sbaglio Gandhi era vegetariano, e forse pure vegano, e pure molti altri personaggi celebri della storia.
Come Hitler del resto, che nell'ultima parte della sua vita era diventato vegetariano (ma comunque non intransigente).
Che ci sia una reale correlazione tra ciò che si mangia e ciò che si può diventare?
In genere no, almeno a mio avviso. Le uniche correlazioni in tal senso derivano da alcuni studi che riportano che se un'area è maggiormente nutrita, allora anche l'intelligenza è leggermente superiore alla media (una cosa tuttavia ovvia, in quanto anche il nostro cervello consuma energie e se ce ne sono in abbondanza è meglio).
Comunque per quel che ne so io (correggetemi pure se sbaglio) ciò che si trova nella carne e derivati, lo si trova tranquillamente anche altrove (e senza molti di quegli aspetti negativi che si porta purtroppo la carne). Le proteine ci sono anche nei legumi ad esempio, e il calcio nelle verdure a foglia verde. Per quel che ne so (ho avuto per caso una chiacchierata illuminante con un dietista in merito) a cambiare è solo la facilità con cui si assimila dalla carne certi componenti.
Non proprio, alcune proteine sono assimilate in modo diverso o addirittura non assimilate dal nostro organismo, per non parlare di alcuni componenti fondamentali (ad esempio la vitamina B12), diciamo che chi vuole seguire una dieta vegana bilanciata deve essere "prigioniero" di un regime alimentare assolutamente perfetto e senza potersi concedere nulla (cosa che difficilmente avviene). E tralascio altri fattori non alimentari, andrei OT.
@Araldo Per ogni Einstein (negli ultimi anni) e Da Vinci portato in trionfo come esempio del veganismo, ci sono Hitler (e tutta l'SS per regolamento) e Charles Manson come testimonial negativi. E che si smetta di travisare alcune loro frasi o riportarne di inesistenti (come per Voltaire). Sarebbe bello che contassero le idee, in primis...
@Meganoide
Gandhi non era vegetariano o vegano, l'ha detto il suo cuoco personale. E Hitler era intransigente, l'ha detto la sua assaggiatrice ufficiale.
whitestrider
- 9 anni fa
10
@RyOGo non si può negare che Hitler & Manson non fossero persone fuori dal comune, fuori di teste (semplificando di molto le personalità) ma comunque dotati della capacità di attirare adepti e manovrare le folle. Senza contare che sia Hitler che Manson avevano tentato la strada di artisti, prima di diventare famosi per altro!
E Hitler era intransigente, l'ha detto la sua assaggiatrice ufficiale.
Diverse fonti (come quelle di alcuni cuochi) dicono che più di una volta i suoi cuochi o medici consigliassero di addizionare parti animali alla sua dieta prevalentemente vegetariana, e lui acconsentiva. Più che vegetariano era un animalista, e aborriva la macellazione degli animali per uso culinario o la sperimentazione su animali. Cosa piuttosto ironica fra l'altro, visto che sotto la sua guida vennero compiuti orribili esperimenti su esseri umani vivi.
KUMA-29
- 9 anni fa
13
Qualcuno sa a quale console si riferisce questo schema? Dico soltanto che è una console molto amata dall'utenza del sito
Uhm.. dai valori delle resistenze, dalla disposizione dei condensatori, dal numero di transistor e induttanze... ma soprattutto dal fatto che e' scritto nella prima immagine, direi che si tratta di quel caro vecchio macigno del Nintendo Entertainment System, o per gli amici NES
Posso capire i vegetariani che almeno mangiano i derivati animali, non riesco però a comprendere i vegani, non tanto per la scelta in se, più che altro perchè può essere pericolosa una dieta simile nel tempo, e non venitemi a dire che stanno bene perchè non ci credo, sicuramente avranno bisogno degli integratori ad un certo punto, specialmente le donne per ovvi motivi, e se poi dovessero affrontare una gravidanza? Poi adesso saltano fuori anche i crudisti... ma perchè oltre a non poter mangiare cibi animali non possono/vogliono neanche cuocere? Cioè questi non si mangiano neanche il minestrone?Se questo è vero rasentano la follia, c'è qualcuno che riesce a colmare questa mia ignoranza?
Un'altra cosa che non capisco è che i vegani apparentemente sono degli animalisti, perciò dovrebbero amare gli animali, però costoro come fanno a tenere un cane o un gatto visto che loro la carne la devono mangiare? Non possono più tenere un amico a 4 zampe? E non ditemi che fanno diventare vegani il cane o il gatto perchè so che c'è gente che tenta una cosa simile ed è da pazzi! se non è violenza sugli animali questa...
Alcune fonti affermano che il presunto vegetarianismo di Hitler non sia altro che una pratica "scorretta" del suo ministro Goebbels di cambiare la realtà dei fatti. Tra l'altro nei campi di concentramento erano presenti diversi mattatoi.
KUMA-29
- 9 anni fa
13
@Jollyrogerbay
Bravo! Mi fa piacere che ti sei sbattuto nel leggere la scritta in piccolo in basso sulla destra XD
A me servirebbe una categoria in più sulla Wishlist. Tanto da dividere i titoli che voglio realmente acquistare da quelli che mi interessa solamente valutare o tenere a memoria. Poi magari è una esigenza personale..*glom*
Il mio piatto preferito in assoluto sono le cotolette alla milanese ( o cotolette impanate che dir si voglia).
Non sono un mangione, tutt'altro! Ma quando mi trovo davanti una sfilza di cotolette impanate devo fare appello a tutta la mia forza di volontà per fermarmi alla quarta o quinta porzione <.<' Le finirei tutte *__*
Mi piacciono moltissimo anche le salsicce ma queste le mangio più raramente e in minor quantità...le digerisco peggio purtroppo
Il pesce invece (per sua fortuna) lo detesto
Volendo riuscirei a diventare vegano si... con grossi sacrifici... ma onestamente non ne vedo il motivo. La dieta vegana sicuramente per certi versi aiuta e per altri fa male...come tutto del resto.
Per me sarebbe molto più ardua una dieta completamente priva di dolci.... non ci voglio neanche pensare! O_O'
I vegani odiano la Nutella per via dell'olio di palma che viene fatto a scapito degli animali esotici. Ma degli scoiattoli, talpe, coniglietti e topolini tritati dai trattori per la loro dieta biologica (che richiede più terreno di quella intensiva) sembra non fregargliene
È chiaramente diventato un ghoul.