Nella notte appena trascorsa, Flow - Un mondo da salvare di Gints Zilbalodis ha trionfato agli Oscar 2025, vincendo il premio come Miglior film d'animazione.

Si tratta della prima volta che la Lettonia vince un Oscar. La produzione internazionale lettone, francese e belga si è imposta quindi sui colossi americani e sugli altri candidati in gara: Inside Out 2, Memoir of a Snail, Wallace & Gromit - Le piume della vendetta e Il robot selvaggio.
Passato quasi inosservato quando è uscito in Italia a novembre dello scorso anno, col passare dei mesi Flow - Un mondo da salvare ha attirato l'attenzione del pubblico e della critica, conquistando a gennaio anche un Golden Globe nella categoria Miglior film d'animazione. Ricordiamo che l'anno scorso a trionfare agli Oscar fu Il ragazzo e l'airone di Hayao Miyazaki.
Inoltre il film di Gints Zilbalodis arriverà in streaming dal 6 marzo su CGtv.it e sulle principali piattaforme tra cui Prime Video, Apple TV+. Vi lasciamo qui di seguito il comunicato giunto in redazione:
FLOW - UN MONDO DA SALVARE di Gints Zilbalodis, il film vincitore dell'Oscar® 2025 come miglior lungometraggio di animazione, sarà disponibile dal 6 marzo in streaming su CGtv.it e sulle principali piattaforme tra cui Prime Video, Apple TV+, Google Tv, Youtube, Timvision, Infinity e Chili, grazie a CG Entertainment e a Teodora Film.
Il film ecologista lettone ha debuttato al Festival di Cannes a Un certain regard 2024, dove ha incantato il pubblico, per poi proseguire il suo percorso nei maggiori festival internazionali ottenendo il consenso della critica e degli spettatori, oltre a vincere importanti riconoscimenti: Festival di Annecy 2024 Premio della giuria, Premio del pubblico, Premio Fondazione Gan, Premio per la migliore musica originale, Toronto International Film Festival 2024, Lucca Comics & Games 2024, Trieste Science + Fiction Festival 2024, Festa del cinema di Roma 2024 - Alice nella città, European Film Awards 2024 Miglior film d’animazione, Manchester Animation Festival 2024 Miglior Lungometraggio, Golden Globe 2025 Miglior Film d’animazione, Premio César 2025 Miglior Animazione, Lumière Awards 2025 Miglior Film animato, Independent Spirti Awards 2025 Miglior Film Internazionale, oltre ad essere stato candidato agli Oscar® anche come Miglior Film Internazionale. Capace come pochi di parlare un linguaggio universale e di rivolgersi a un pubblico di diverse generazioni, FLOW - UN MONDO DA SALVARE sarà disponibile prossimamente anche in edizione home video.
Di Gints Zilbalodis CG distribuisce in streaming e in home video anche la sua precedente opera AWAY (grazie a Draka distribution).

Si tratta della prima volta che la Lettonia vince un Oscar. La produzione internazionale lettone, francese e belga si è imposta quindi sui colossi americani e sugli altri candidati in gara: Inside Out 2, Memoir of a Snail, Wallace & Gromit - Le piume della vendetta e Il robot selvaggio.
Passato quasi inosservato quando è uscito in Italia a novembre dello scorso anno, col passare dei mesi Flow - Un mondo da salvare ha attirato l'attenzione del pubblico e della critica, conquistando a gennaio anche un Golden Globe nella categoria Miglior film d'animazione. Ricordiamo che l'anno scorso a trionfare agli Oscar fu Il ragazzo e l'airone di Hayao Miyazaki.
Inoltre il film di Gints Zilbalodis arriverà in streaming dal 6 marzo su CGtv.it e sulle principali piattaforme tra cui Prime Video, Apple TV+. Vi lasciamo qui di seguito il comunicato giunto in redazione:
IN STREAMING DAL 6 MARZO
L'OSCAR® 2025 COME MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE
FLOW - UN MONDO DA SALVARE
IL PLURIPREMIATO FILM DI GINTS ZILBALODIS
FLOW - UN MONDO DA SALVARE di Gints Zilbalodis, il film vincitore dell'Oscar® 2025 come miglior lungometraggio di animazione, sarà disponibile dal 6 marzo in streaming su CGtv.it e sulle principali piattaforme tra cui Prime Video, Apple TV+, Google Tv, Youtube, Timvision, Infinity e Chili, grazie a CG Entertainment e a Teodora Film.
Il film ecologista lettone ha debuttato al Festival di Cannes a Un certain regard 2024, dove ha incantato il pubblico, per poi proseguire il suo percorso nei maggiori festival internazionali ottenendo il consenso della critica e degli spettatori, oltre a vincere importanti riconoscimenti: Festival di Annecy 2024 Premio della giuria, Premio del pubblico, Premio Fondazione Gan, Premio per la migliore musica originale, Toronto International Film Festival 2024, Lucca Comics & Games 2024, Trieste Science + Fiction Festival 2024, Festa del cinema di Roma 2024 - Alice nella città, European Film Awards 2024 Miglior film d’animazione, Manchester Animation Festival 2024 Miglior Lungometraggio, Golden Globe 2025 Miglior Film d’animazione, Premio César 2025 Miglior Animazione, Lumière Awards 2025 Miglior Film animato, Independent Spirti Awards 2025 Miglior Film Internazionale, oltre ad essere stato candidato agli Oscar® anche come Miglior Film Internazionale. Capace come pochi di parlare un linguaggio universale e di rivolgersi a un pubblico di diverse generazioni, FLOW - UN MONDO DA SALVARE sarà disponibile prossimamente anche in edizione home video.
Di Gints Zilbalodis CG distribuisce in streaming e in home video anche la sua precedente opera AWAY (grazie a Draka distribution).
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Quest'anno un po' tutti i candidati meritavano e sono ottimi film, almeno quelli che ho visto io : Inside out 2, Flow e Robot s.
L'anno scorso la D. e Pixar ha fatto ottimi film, non capisco proprio la gente che critica i film del 2024, che sono ottimi.
Perchè la gente si sta rendendo conto delle cose brutte che sta facendo la disney, come il rifacimento di biancaneve, mufasa, e la delusione dei fans della marvel con l'ultimo cap. America!
Anche da me non è uscito Flow, io l'ho visto solo per un caso fortuito perché mi trovavo in un altra città un paio di giorni.
In Italia ha avuto una diffusione molto a chiazza di leopardo, in varie zone d'italia non l'ha visto nessuno, non l'hanno distribuito i cinema, forse perché non c'era richiesta, vallo a capire.
Si guarda, è proprio come dici tu.
Sarà per questo che nel 2024 la Disney è la major che ha incassato più di tutte al cinema LOL
Mufasa è un successo poi
lagne del giorno ne abbiamo
Tra l'altro il favorito dal pubblico era il Robot Selvaggio quindi dovrebbero essere dispiaciuti più quelli del Robot che ha fatto cilecca.
Senza averlo visto ...a sensazione. Vabbè!
Immagino che Mufasa e Flow abbiano avuto al stessa diffusione e lo stesso marketing dietro.
Continuare a parlare di incassi senza rendersi conto che dietro c'è il marketing e la diffusione delle pellicole rende tutto il discorso inutile.
Non metto in dubbio che disney e pixar abbiano quadagnato fantastiliardi, ma ignorare il loro potere di marketing e di influenza sui media (nel senso che ogni cosa che producono te lo pubblicizzano per mesi ovunque) è alquanto ingenuo.
Sicuro che mufasa sarebbe stato un successo se nessuno ne avesse mai parlato e avesse avuto la stessa distribuzione/programamzione di Flow?
La Disney l'anno scorso è stata la major che ha incassato più di tutte...
Mufasa per di più è anche un successo commerciale.
Delusione dei fan... tipo quella di Capitan Marvel e Antman che è sparita completamente quando hanno incassato vagonate di denaro con Deadpool & Wolverine? Delusione a giorni alterni?
Oppure vuoi scommettere che i Fantastici 4 tra qualche mese anche loro incasseranno un mare di denaro?
Ormai è diventato veramente impossibile essere felici per un film senza spargere letame sul resto.
Ovviamente no, ma più marketing fai maggiori incassi dovrai fare.
Non lo rende assolutamente inutile anzi è necessario quando c'è gente che vive in mondi paralleli dove secondo loro la Disney chiude domani.
Per di più nessuno sta dicendo che Flow sia stato un flop anzi è un enorme successo di pubblico, critica e anche di incassi proprio perchè aveva un budget risicato.
E credere che basti tanto marketing per vederti un prodotto è altrettanto ingenuo, puoi fare tutto il marketing che vuoi, ma se il prodotto non è valido non incasso.
è una domanda che non ha senso porsi, il budget per il marketing è correlato a quello del film.
Quando hai tempo dagli una chance.
Molto contento per Flow, vedrò poi quante rece arriveranno dopo la mia.
Non metto in dubbio, i miliardi di dollari che fanno e che faranno, ma ho visto commenti sotto il trailer dei films, dopo averli visti, cè chi li ha amati, ma anche molta delusione.
Non voglio far polemica ma la disney farà sempre soldi a palate, ma mi spiace, non son fan della MARVEL me della DC, che già sta in crisi di per se, ma poi rovinare star wars e Indian Jones, per me è sacrilegio, ed è sicuro che faranno ancora miliardi di incassi con i film appena detto!
L'umanità non è una mente alveare, ognuno avrà sempre le proprie opinioni.
Non è assolutamente detto, molti prodotti negli ultimi anni lo hanno dimostrato. Anche loro devono concentrarsi su quello che funziona e produrre storie che possano interessare al pubblico. Non basta avere tanti denari per sfornare prodotti di successo.
E sui legami, che magari nascono solo per un interesse o una necessità comune ma poi diventano l'amicizia che porta a superare barriere e "istinti" radicati.
Quello è una cosa generalizzata. Se vai su certi siti di commenti negativi gli trovi per tutto pure per i film Ghibli.
Su YouTube poi è un far west, trovi di tutto, pure commenti assurdi che dicono che il film Schindler List non è vero e che è brutto.
La DC è data per morta e sepolta.
La Marvel secondo certi non va bene, eppure di tanto in tanto di sforna film che fanno un miliardo con facilità, cifre enormi.
Ovvio se ne parla e anche tanto di questo premio, ma è diventato tale, perché se c'è una cosa in cui gli americani ecellono in particolar modo, sono le campagne di Marketing... una cosa che si trascina praticamente da sempre.
infatti questo premio è sempre stato più un premio politico che un premio per merito. Lo si è visto chiaramente nella vicenda che ha coinvolto Karla Sofía Gascón, prima favorita a vincere l'oscar come migliore attrice, e badate bene, non per merito, ma perché trans... doveva essere la risposta della sinistra americana alle politiche trumpiane... ma... all'improvviso la macchia della propaganda politica così come è stata messa in piedi, si è rotta: sono emersi infatti i twit razzisti fatti dall'attrice, di conseguenza è stata ostracizzata praticamente da tutti, persino dal casting del suo stesso film, quello di Emilia Pérez. Questa vinceda fa emergere all'evidenza, che delle perfomance attoriali, agli oscar, non se ne fanno proprio nulla...
soprattutto negli oscar che contano, non si vince perché si è bravi, si vince per altre ragioni che non c'entrano nulla con l'impegno messo e con la bravura.
Scusami ma in base a cosa era la favorita che non ha vinto un premio, manco prima che venissero a galla tutti i suoi vecchi tweet. Ai golden globe la Saldaña ha vinto per Emilia Perez mentre la gascon ha perso contro Demi moore e Torres, e poi Emilia Perez era già un film controverso di suo, I tweet hanno messo un po’ di benzina sul fuoco ma I tweet non sono stati il motivo per cui ha perso in quasi tutte le categorie. (La gascon non lo vinceva comuque anche senza tweet)
Poi questo discorso di tutto si basa sulle campagne marketing e i due film più premiati quest’anno sono film con case di produzione piccole dietro e con un budget sotto i 10 millioni…
per come era stata presentata dalla stampa di settore prima dei suoi twit, era stata data come vincente, quasi sicura dai bookmaker, per poi cambiare idea quando è emerso lo scandalo.
in ogni caso, anche il film che ha monopolizzato la notte degli Oscar, cioè Anora, è riconducibile a una certa critica verso la russia, detta anche a mo' di battuta dallo stesso presentatore "questo film rappresenta la russia" o che riesce a mettere al suo posto i russi... ora non so se è così, ma mi è parso troppo sproporzionato il successo di Anora... è carino per carità, ma nelle categorie dove era presente, c'era davvero di meglio.
A me Anora non mi ha fatto impazzire sarà tipo in 6-7 posizione nella mia classifica dei 10 nominati però non penso che l’abbiano votato per il messaggio politico del film ma mi sa perché gli è piaciuto davvero il film.
Tra l’altro sembra che sean baker sia anche lui un tipetto particolare, molto di destra e seguiva roba 18+ abbastanza sospetta su instagram.
Dobbiamo anche ricordarci che ha vinto anche Adrian Brody che ha avuto anche lui delle controversie nel ultimo mese a causa del utilizzo del ia in the brutalist.
Comunque, le polemiche su Disney non fanno altro che provare la loro supremazia a livello culturale. Il favorito era Il Robot Selvaggio, eppure sto leggendo più esultanza per la sconfitta di Disney che dispiacere per l'ennesima di DreamWorks. Perché alla fine non importa chi vinca, basta che perda Disney.
però è una cosa buona che abbia vinto Flow per due motivi: 1-si lancia il messaggio che anche le aziende indipendenti posso avere grossi risultati/una loro bellezza contro le grandi major (infatti non mi sorprenderei di più produzioni indipendenti distribuite dopo questa vittoria) e 2-c'è più speranza per gli stati che non sono America o Giappone di risaltare.
p.s. la Disney ha giò vinto abbastanza, largo agli altri.
Infatti, sono d'accordo, la disney ha stancato, lasciamo veramente spazio ad altri, e quoto alla grande il tuo p.s!
Considerando che i film Disney praticamente ne vengono candidati almeno uno all'anno agli Oscar(a volte anche più di uno considerando i non animati), continueranno cmq a vincere prima o poi.
Se non è quest'anno sarà il prossimo o tra tre anni, ect ma siamo sempre lì. Prima o poi succederà di nuovo XD
Mediamente ogni tre o quattro anni (più o meno),vince qualcosa di grosso, da molti decenni.
Però devo anche dire che un pochino mi dispiace che Il Robot Selvaggio non abbia vinto, avrebbe sicuramente meritato altrettanto questo riconoscimento……
Peccato
Ni.
L'Academy progressista voleva dare un segnale a Trump, ma neanche premiare una razzista, perché l'arte e l'intrattenimento influenzano cultura, etica e morale, ci sta come motivo, posto che se sei candidato c'è quasi sempre anche della qualità dietro.
Poi vanno a premiare "Pretty Woman a Little Russia senza finale romantico", che a leggere la trama sembra un film pregno di razzismo antirusso, di quelli beceri.
E invece leggi anche che in Russia il film è apprezzato e Yura Borisov, candidato a miglior non protagonista è celebrato.
Per lo scorno di diversi ucraini filo-occidentali, che volevano la condanna sulla guerra e invece vedono nell'oscar una "normalizzazione" di rapporti con Mosca.
In realtà, come abbiamo tristemente visto anche in Europa, i media, il mondo accademico, artistico e d'intrattenimento sono sempre influenzati dalla politica e dallo "spirito del tempo" dominante. Anche quando nella cultura si vuole esprimere critica, essere controcorrente e progressisti, ben pochi arrivano a mettere in gioco scranni e carriere per questo; spesso invece, chi non ha la memoria dei pesci rossi, assiste a giravolte imbarazzanti.
E poi ci sono preferenze e il peso del soft power americano.
Un mio amico appassionato di cinema disse su Killers of the Flower Moon (candidato a tanto, vinto nulla) "È inutile, Martin Scorsese a Hollywood sta sul c...o!". Relativamente, ma forse perché critica il lato oscuro degli USA senza edulcorare. Come dire: "Osa, ma non troppo. Mostriamo che siamo liberi, ma non discutere il sistema".
Hollywood sa come stroncare carriere e film di chi dà imbarazzo in un senso o l'altro.
Non vale solo per gli USA, infatti Nolan e Miyazaki hanno nascosto molto bene certe loro letture nei loro ultimi film.
Poi Hollywood ama i film che celebrano il cinema stesso e l'idea di "self made man".
Può permettersi di premiare miglior film due opere indipendenti realizzate con poco come Anora e Flow, per dare un messaggio alle megaproduzioni senz'anima, tanto dà contentini anche ai blockbuster (Wicked, Dune 2) che già si consolano su un letto di soldi.
Si regge così: da un lato un sindacato importante, scrittori molto capaci e la mentalità aperta a novità e autocritica che indaga una società che vuole più consapevole; dall'altro la cazzonaggine di un'industria reazionaria e propagandista, anche per il governo, che ha e vuole tanti soldi. Questi due lati si contrappongono e tengono insieme puntando a "creare la nuova cosa figa", ma vorrei far notare che tutto nel complesso non sfugge a una tendenza che da oltre trent'anni promuove distopie e antieroi, non solo nel cinema.
La Russia è lì solo perché trovavano l'idea del figlio ricco di un oligarca divertente, tanto che quella parte è stata pensata successivamente, mentre l'idea iniziale era di parlare della comunità russo-americana (di Brighton Beach in particolare), come Baker aveva già fatto con altre comunità marginalizzate o stigmatizzate. Da lì anche l'idea di avere una protagonista sex worker.
Guarda più film e fatti meno viaggi mentali, a nessuno di reale (tranne forse a chi parla per niente sui social) è fregato niente della presenza di personaggi russi. né ai russi né agli occidentali, almeno tra quelli a cui interessa parlare di cinema.
Ripeto, meglio parlare più di cinema e meno di politica, dietrologia e complottismo non ti lasciano niente, guardare Anora magari sì.
E no, Miyazaki non nasconde cose per non farsi stroncare la carriera, siamo seri dai.
quindi tutti fessi quelli che spendono in marketing e pubblicità visto che basta fare un bel film per guadagnare... ma a quel punto se hanno bisogno di bombardarti di pubblicità, di mandarti ogni giorno un servizio sul telegiornale per parlare delle "nuove emozioni"... forse il film non è così bello se non gli basta il suo essere "bello".
Quello che contesto è il concetto tanti incassi=bel film
Non ho detto questo, per guadagnare serve un buon film e far conoscere quel film alla gente. La storia recente ci ha in realtà anche regalato film senza alcun marketing, ma con ottimi incassi tipo il ragazzo e l’airone in Giappone dove la strategia è stata proprio quella di non spendere una lira in pubblicità e sfruttare il nome dello studio.
quindi contesti una cosa che non è stata mai detta da me. Trattate Flow per di più come se fosse stato un flop commerciale quando come ribadito è proprio il contrario.
Il problema è quando viene detto che tutti i film debbano avere le medesime possibilità ed è una cosa impossibile da ottenere, i budget del marketing è di solito direttamente proporzionale al budget del film. Per di più meno un film è costato meno deve incassare per essere un successo.
Esattamente, qua il grande sconfitto è il Robot Selvaggio che era il favorito, praticamente lo davano come Oscar sicuro. Credo che in casa DreamWorks ci siano rimasti abbastanza male, il loro quasi Oscar soffiato via da un film Europeo.
Alla Disney invece non gli frega tanto per due motivi:
1)di Oscar ne hanno a palate
2)Inside out 2 secondo quello che è uscito pochi giorni fa, è rivelato che ha generato utili per oltre 1 milardo di dollari, alla Disney stanno facendo il trenino, ballando la mazurka e bevono champagne da mesi per questo risultato, sai che gli frega dell'oscar LOL
Mah, se il premio al film di animazione fosse stato istituito prima la saga di Toy Story oggi ne avrebbe 4 (invece ne ha solo 2, di cui uno totalmente immeritato) quindi non sarei così drastico.
Comunque il discorso sui successi commerciali è un po' viziato dal fatto che senza sapere le aspettative dello studio diventa impossibile capire che target aveva il film e se lo ha raggiunto (e dal fatto che a noi chi fa più soldi frega niente, a meno che qualcuno non abbia un pacchetto azionario rilevante di alcune delle major di Hollywood).
Se ha fatto profitto o meno è assolutamente irrilevante, l'ultima trilogia di Star Wars ha generato utili, ma sfido chiunque a non considerarla un insuccesso vista la traettoria discendente e le reazioni dei fan del brand.
Le IP forti è ovvio che generano utili, se lo fanno meno del solito è un problema serio, perché quei soldi sicuri dovrebbero coprire gli altri progetti che, come è ovvio che sia, molte volte floppano.
Per quello il 2023 di Disney è stato tragico, visto che alcune IP che dovrebbero essere sicure (MCU) hanno generato parte delle perdite.
e quando mai avrei detto che flow è un flop?
e chi ti ha mai messo in bocca nulla? Sei tu che hai citato il mio post in cui criticavo l'uso dell'incasso come metro di giudizio, vedi di non girare la frittata tuo piacimento.
Prova a rileggere il flusso di post.
Nel caso di Inside out 2 sappiamo che è andato oltre il positivo oltre le aspettative.
Il primo IO aveva fatto 800 milioni che eraun risultato positivo, il secondo ha raddoppiato.
Nota: che si vede che qui non lo sapete, nel 2024 oltre che al cinema anche in streaming la Disney ha sfondato tutti.
In streaming su tutte le piattaforme, il prodotto animato più visto al mondo in tutto l'anno era Disney LOL
MCU è una favola che va male, ragazzi hanno fatto la media dei prodotti MCU dall'inizio sino ad ora, è mediamente un film MCU ha guadagnato 1 miliardo di dollari. Questa è la media.
Anche quelli che hanno fatto 300 milioni, messi nella media totale arrivano ad 1 milardo LOL
Tra l'altro proprio pochi mesi fa hanno mostrato i franchising più grossi della storia del cinema commerciali. MCU è primo al mondo con ampio distacco dal secondo.
Nota a margine: commercialmente parlando Flow il vincitore come anche gli altri candidati animati sono poca cosa, in certe nazioni non sanno neppure che esistano praticamente, considerando la loro strada al cinema.
Inside out 2 da solo se li ciuccia tutti messi insieme. (Anche in streaming).
Grazie tante, è il film animato occidentale che ha incassato di più di sempre,
Se torturi i numeri abbastanza a lungo, confesseranno qualsiasi cosa.
Che senso ha fare la media di 17 anni di film, tirando dentro il secondo film con il più grande incasso di sempre quando la discussione verte sulle pessime performance di alcuni ultimi capitoli, che hanno fatto sì che nel 2023 la divisione cinematografica Disney abbia chiuso l'anno con una perdita oltre il mezzo miliardo.
Per altro era solo per fare un esempio citando forse l'IP più redditizia.
Perché tutto questo fanboysmo?
Ma poi che palle l'ennesima discussione sugli incassi, siete business analyst? Avete azioni?
Possibile che su web qualsiasi discussione debba finire tra fan di A contro fan di B, ma chi se ne frega se Disney è andata bene nel 2024, buon per lei e ancora meglio se lo fa sfornando film buoni (come Inside out 2).
L'unica cosa che mi ha sorpreso (in positivo) è stato vedere la candidatura di ben due film pro-Palestina (di cui uno anche vincitore). Con Hollywood che è da sempre lo strumento di propaganda primario delle potenti lobby ebraiche in America, non ci avrei mai creduto se non lo avessi visto.
The Glassworker non se l'è filato nessuno, su Rotten tomatoes neanche ha una % valida per pubblico e critica (proprio perchè quasi nessuno ha fatto recensioni).
Giurato Numero 2 è un peccato che non sia stato candidato in nessuna categoria, ma non mi pare che ci siano altri film che non fossero degni di essere candidati...
Premesso che non so come siete arrivati a disquisire nel dettaglio degli incassi di Disney e Marvel nella sezione commenti di un articolo che celebra la vittoria agli Oscar di un film animato lettone, ma a me sembra che tu stia confondendo la qualità oggettiva di un prodotto con il suo incasso. Le produzioni Disney e Marvel non sono e non potranno mai essere dei flop totali al botteghino, hanno alle spalle un marketing ed una distribuzione che li porta a primeggiare per natura e quando questo non succede è solo perchè il film in questione è talmente fetente che finanche il pubblico volta le spalle all'opera; cosa che purtroppo negli ultimi anni si è verificata sempre più spesso.
Parlando solo di film perchè delle serie tv su supereroi non mi frega niente, la Marvel è in crisi nera a livello creativo sin dalla fine della fase tre; tutti i tentativi di introdurre nuovi eroi e personaggi son andate malissimo (Shang Chi, Black Widow, Eternals, Ant Man, The Marvels, Black America...), han dovuto affidarsi a Deadpool & Wolverine per tornare a superare il miliardo di incassi, un film che non fa testo perchè si distacca completamente dal resto del canone MCU.
Il multiverso ha sfracellato tre quarti di minchia; il solo film che mi interessa vedere associato ad esso è il benedetto secondo tempo di Spiderman Across the Spiderverse che si aspetta da due anni.
Nonostante non l'abbia visto mi fa piacere abbia vinto un film indipendente ed europeo come questo, un po' di orgoglio c'è!
Speravo però che per l'occasione lo riportassero al cinema, peccato!
Invece se avessi dato, tu come altri, più attenzione a come politica e affari distraggono e manipolano il consenso, forse non ci saremmo trovati dentro una guerra mondiale.
Ingoia meno spazzatura e stai più attento a quel che succede nel reale, che non è affatto certo che chi vince l'oscar per miglior film ti lasci davvero qualcosa.
1)Non è esatto quello che dici.
Dal 2020 dal periodo di Pandemia in poi tutte le major hanno avuto molti bassi economici, la Disney non è neppure quella che sta in fondo, ci sono altre che hanno perso molto di più causa pandem.
2)Ci sono stati tanti film negli ultimi anni considerati "capolavori" che non hanno incassato nulla. Il più fetente film Disney ha incassato di più di questi film 😅È parliamo di film Capolavori nel loro genere.(qui ci sarebbe da aprire una parentesi gigantesca).
Considerando i dati il pubblico cinematografico a voltato le spalle ha film che la critica(è non solo) considera dei gioielli del cinema, se stiamo ai risultati del box office moltissimi capolavori sono flop al cinema. (lascio a voi l'analisi di questo dato).
Quindi la qualità spesso non paga, film fetenti il pubblico va a vederli, film capolavori se ne sta a casa.😅
Anche perché per fare un esempio se vediamo la top 50 dei film di maggior successo nella storia del cinema di cui una ventina Disney, poi Warnen, ect non c'è nessun film Capolavoro.
Ma anche scendendo nella Top 100 è difficile trovarne qualcuno.
Torno giusto un'ultima volta sulla questione, facendoti comunque notare (visto che hai tirato in ballo le WW) che alla base delle persecuzioni sugli ebrei pre-WW2 c'era il non esistente complotto giudaico, che vedeva gli ebrei come grandi manipolatori (e tali panzane perdurano ancora oggi in altri ambiti).
L'attenzione ci deve essere, ma è importante ragionare e non credere alla prima panzana, rendendosi conto che non si può prendere un gruppo eterogeneo di persone (come possono essere i professionisti che votano per gli Oscar) e pensare che ci sia dietro una grande e unica manipolazione, come se le persone fossero burattini teleguidati.
Ragionare su perché voti di persone diverse, con anche background lavorativi diversi, confluiscono su un'opzione o un'altra è estremamente complesso. Pensare che ci sia una singola, semplice spiegazione è ingenuo e buono solo per polemiche da social.
Ci mancherebbe, ma io nel 2024 sono andato al cinema a vedere tra i 20 e i 30 film, tra cui Anora, se voglio parlarne lo faccio a ragion veduta.
Mi sono permesso solo di consigliare la visione invece del pregiudizio basato sulla lettura della trama su wikipedia, perché la visione vera e propria può darti qualcosa che rimane, come qualsiasi opera artistica.
Perché quello che porta la massa ad andare al cinema non è necessariamente quello che cercano i recensori o gli utenti di letterboxd.
Il che comunque non vuol dire che le due cose non possano coesistere, i film di Miyazaki sono stati per anni i film animati giapponesi più di successo, e sfido chiunque a dire che non siano anche tra i migliori e i più influenti.
Detto questo diventa un discorso ancora più complesso negli ultimi decenni, perché abbiamo un proliferare di saghe di successo che monopolizza i primi posti al botteghino ma riscuota grandissimo consenso nella critica.
Già però se si vanno a prendere gli incassi aggiustati all'inflazione le cose cambiano e di parecchio.
Basterebbe non fare un mischione e, quando si discute di un film, analizzare perché è bello o no e perché è andato bene o no, sono due cose diverse e senza alcun legame vero e proprio.
Al multisala in cui vado di solito sono già stati rimessi sia Anora che Flow, se uno è interessato a recuperare qualcosa è meglio che si affretti a controllare, perché non rimarranno per moltissimo tempo.
Dei film animati Giapponesi al box office mondiale intendo, c'è n'è solo uno che può vantare un incasso tale da mettersi in relazione con i film Disney, DreamWorks, Illumination, ect
Uno è.
Il resto dei film Jap sono talmente giù come incassi che non c'è neppure modo di fare una relazione tra le cose.
Parliamo di cifre talmente distanti che proprio non c'è paragoni.
Idem per i film Europei.
Cmq il discorso è che negli ultimi 20 anni il cinema è cambiato talmente tanto che anche il pubblico generalista è cambiato.
Prima si prediligeva film di qualità, quelli che la critica osannava, il pubblico gli considerava capolavori. (anche sé pure allora i flop non mancavano).
Adesso il pubblico va a vedersi i film più mainstreaming, più caciaroni, più anche divertenti e di richiamo.
Invece i capolavori spesso floppano e anche di brutto. I film di qualità molto spesso incassano poco.
Cioè, secondo te i 396M di Sen to Chihiro del 2001 non sono paragonabili con i 507M di Kimetsu del 2020?
Vediamo anche gli altri film del 2001 per vedere se è vero che gli incassi di Miyazaki erano talmente scarsi da essere imparagonabili ai big USA considerando che Sen to Chihiro aveva fatto 396M.
Atlantis 186M.
Monsters & Co 576M
Shrek 492M
A me sembrano assolutamente paragonabili.
Per altro anno incredibile per l'animazione il 2001, Monster & Co e Shrek per l'animazione 3DCG USA e Sen to Chihiro e Millennium Actress in Giappone.
Comunque avrei potuto citare i film Pixar almeno fino al 2010 o giù di lì, ci sono un sacco di esempi di film di qualità e di successo senza bisogno di andare indietro chissà quanto.
Quarto potere aveva floppato, Jacques Tati è morto in povertà perché aveva investito tutto per Playtime, i film di Scorsese hanno sempre incassato poco, Toro Scatenato (1980) e Quei bravi ragazzi (1990) non si sono ripagati i costi di produzione con gli incassi del cinema, e sono due tra i migliori film mai girati.
La tua è una generalizzazione esagerata, al pubblico è sempre fregato ben poco di quello che diceva la critica o dei film considerati capolavori, la domanda che dovremmo farci è perché i blockbusteroni di oggi sono così scadenti da un punto di vista narrativo e registico, e il pubblico credo c'entri davvero poco con tutto questo (che è pure off topic).
Io farei un altra domanda ancora, per i blockbaster fanno tanti soldi e sono mediocri e vengono premiati dal pubblico, invece i film di livello registico che vengono Oscar ecc non se li cag* nessuno al cinema?
Ma anche più di recente.
Elemental visto al cinema è un ottimo film in ogni senso, ha una grafica stratosferica e un significato profondo multi strato.
Soul per me, è non solo, è un capolavoro psicologico.
Poi c'è lo Spiderman della Sony che è geniale come rappresentazione grafica, geniale.
Ecc
Non ho capito bene forse volevi dire che i film di autore al cinema vanno male?
Questo è un problema che c'è sempre stato, forse la gente preferisce andare al cinema per divertirsi e i film complessi e complicati perciò vengono messi da parte. Forse è così,
Negli ultimi anni poi il cinema è più in difficoltà, quindi il cinema d'autore arranca sempre di più, è spessissimo questi film floppano.
Negli ultimi 10 anni qusi tutti i film autoriali che hanno vinto anche Oscar, o hanno floppato o non hanno fatto chissà che al box office. Tranne rari casi. C'è su YouTube un video che analizza proprio questo fenomeno, se lo cerci lo trovi facilmente, è spiega che ormai siamo al cinema dei blockbuster m, infatti senza addirittura il cinema sarebbe morto.
Cioè il massimo raggiunto nella storia è 6 milioni, sto leggendo, il più pidocchioso film Americano quando esce se ne fa 8, 10 ,15.
Poi generalmente fanno meno di 1 i film Giapponesi o molto meno di 500k. Mi chiedo perché continuano a farli uscire da noi, è una tragedia ogni volta, non sè li cag* nessuno. Per trovarne qualcuno in classifica ho dovuto spulciare 20 anni di classifiche LOL,è quasi tutti sono in fondo classifica.Na tragedia. Amanti degli anime dove cappero stanno quanto escono i film.
considerando che non fanno mai campagne di marketing per le produzioni giapponesi, anche riuscire a farne 50 mila è un grande lusso... anche il cinema europeo, non dico sia nello stessa situazione, ma anche su quello non si fa tanta propaganda (se ne fa, ma molto meno)
in genere quando esce un film anime giapponese è molto facile, che se chiedi in giro, nessuno ne ha mai sentito parlare; e che, anche se tu ci provi a convincerli che è un bel film, che le persone che ti ascoltano rimangono abbastanza diffidenti. Anche se magari è un film che possono vedere tutti... proprio perché nell'immaginario hanno tutt'altro pensiero dell'animazione, del giappone e di qualsiasi cosa legata a quei prodotti. Senza una buona campagna mirata, non si ottengono grandi risultati.
Allora torno anch'io sulla cosa un'ultima volta per farti notare che il tuo paragone fra giuria dell'Academy e ebrei nella pre-WW2 è un'iperbole che non c'entra niente col mio discorso.
Quel che ho detto sin dal "Ni" è riferito alla classe intellettuale e che c'è proprio una contrapposizione fra libero spirito critico, tendenze del tempo e condizionamenti di potere, che ci sono, inutile negarlo. In tempi estremi molte opere subiscono una lettura influenzata dagli andamenti, è palese, ma la questione non è bersi ogni panzana, bensì capire che anche intrattenimento e cultura vengono usati per fini politici e non se ne è mai del tutto fuori, quindi porre attenzione (complimenti per il coraggio di No Other Land, anche se rischia di essere un caso isolato).
Grandi e affermati registi non devono temere per la loro carriera, però per il singolo film è diverso.
Su anime click ci sta un blog personale che raccoglie tutti i box office negli ultimi decenni https://www.animeclick.it/blog/735512
Ci sono stati 14 film sopra 1 Milione di euro e 36 sopra i 500k
Si continua a portarli al cinema perchè i cinema non si alimentano solo con i Block busteroni, ci stanno anche un sacco di film indipendenti o che non andranno mai a fare grandissime cifre. I pochi incassi sono anche probabilmente dovuti alla distribuzione ad evento.
Ultimo caso è stato il film di Attack on titanio che probabilmente avrebbe potuto fare 1M di euro di incassi se avesse avuto una distribuzione normale nel fine settimana invece che 3 giochi evento infrasettimanali (dove ha avuto una media decisamente alta per dire).
Concordo, l'ho visto anch'io in questi giorni (su Prime però, il mio cinema non c'ha neanche provato, nemmeno per una serata evento 😅) ed è veramente ben riuscito, ben raccontato e profondo.
Per una questione di gusti personali io comunque gli preferisco un filino di più il Robot Selvaggio, ma in ogni caso siamo lì: Flow è sicuramente un ottimo film e un meritatissimo Oscar, nulla da eccepire.
Non ce la fai proprio a capire che se un film te lo proietti in 1000 sale per tre mesi guadagnerà sempre più di un film proiettato in 100 sale per tre giorni.
Non ci arrivi proprio a capire il potere di marketing di una Disney o una Pixar rispetto a un qualsiasi studio di animazione giapponese in occidente.
Non ci arrivi proprio a capire che i prodotti giapponesi pagano ancora lo scotto dell'ostracismo durato decenni in cui anime=prodotto per maniaci pedofili, disney= capolavoro educativo obbligatorio da vedere a prescindere.
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