Sono passati appena tre giorni dall'annuncio della data di uscita di Nintendo Switch 2, la nuova ammiraglia di casa Nintendo presentata in pompa magna con tutti i dettagli del caso nell'ultimo Direct della compagnia, e in tantissimi paesi (inclusa l'Italia, dove su Amazon è andata esaurita in tempo record) è già possibile preordinarla presso rivenditori esterni, mentre sul sitto ufficiale Nintendo si sarebbero aperti tra l'8 ed il 9 aprile.
Nella lista di questi ultimi, erano presenti anche gli Stati Uniti (uno dei mercati più floridi per la grande N), che si sono però visti troncati i propri sogni di gloria a causa di una motivazione apparentemente sconnessa: le decisioni di Donald Trump.
Nella lista di questi ultimi, erano presenti anche gli Stati Uniti (uno dei mercati più floridi per la grande N), che si sono però visti troncati i propri sogni di gloria a causa di una motivazione apparentemente sconnessa: le decisioni di Donald Trump.

A poche ore dalla conclusione della diretta infatti, il presidente degli Stati Uniti ha decretato per il suolo americano dei salatissimi dazi per salvaguardare l'economia del paese, tra gli stati messi in "lista nera" sono presenti anche Vietnam e Cambogia, con tassi che oscillano tra il 46 e il 49%, manco a farlo apposta Nintendo aveva recentemente spostato la produzione delle sue console dalla Cina a questi due proprio per evitare una situazione del genere che, purtroppo, si è comunque verificata alla fine.
Perfino Nintendo stessa è preoccupata che queste tasse possano impattare notevolmente il prezzo della console (già di suo piuttosto alto) sul suolo americano, motivo per cui la compagnia ha deciso di sospendere momentaneamente i preordini sul My Nintendo Store e non farli partire dal 9 aprile come inizialmente previsto, nonostante ciò, le pagine dedicate di GameStop e Best Buy resteranno attive e su rispettivi siti sarà possibile preordinarli.
Come andrà a finire la storia al momento non ci è dato saperlo, quel che è certo è che i cittadini della bandiera a stelle e strisce si sono ritrovati tra l'incudine e il martello.
Fonti consultate:
Insider Gaming
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Trump ha messo Dazi :
20% Europa
24% Giappone
36% Cina
ecc
Perché l'alternativa era la fine del mondo!
Meglio i dazi e meglio pagare 650 dollari la Switch 2 che un apocalisse nucleare senza precedenti.
Vabbè
E rispostare e attirare la produzione "estera" in fabbriche USA.
Cose che in parte possono anche funzionare, tra prodotto A made in USA e prodotto B made in Vietnam magari ora compro l'A se tanto sono simili e il B non costa più meno.
Ma in altri casi, prodotti "esclusivi" come una Nintendo Switch 2 le cose non sono così facili.
E "spingere" una Nintendo a produrre in USA, cercando di pareggiare il costo del lavoro maggiore con detassazioni locali non è comunque una cosa che si fa dall'oggi al domani, anche se il governo potrebbe togliere o ridurre alcuni dazi in cambi di contratti per iniziare la creazione di fabbriche, quindi la promessa "reale" di produrre da loro.
Ricordo che in Italia non pochi sono contrari, e da taaaanto tempo, alle delocalizzazioni che hanno impoverito il panorama industriale e manifatturiero locale rispetto al boom economico del secolo scorso.
Oltre a questo ci sono altri 2 punti.
Uno è "ricattare" geopoliticamente le altre nazioni, cosa non da poco.
L'altro è aumentare il gettito fiscale statale velocemente, per poi magari "spenderlo" per il proprio elettorato (e gli altri si attacchino al...) .
Oddio, dazi messi ora e con questa portata vuol dire esasperare i rapporti economici e diplomatici, quando iniziano guerre economiche il passo successivo è breve, è totalmente il contrario di quello che affermi tu, questi dazi non faranno altro che velocizzare un processo che stava avvenendo molto lentamente
Ricordiamoci che all'orizzonte, e non so mica quanto lontano, c'è la sempre maggiore automazione di ancor più attività lavorative.
Non so quanto e cosa stiano facendo i vari paesi su come affrontare quella che sarà una nuova rivoluzione industriale, e non solo industriale.
Chi arriverà più preparato sia ad applicarla sia a gestirla con tutti gli inevitabili contraccolpi anche sociali potrebbe controllare l'economia globale.
Per non parlare di cosa ci aspetta per via dei cambiamenti climatici che stanno nuovamente passando in secondo piano ma che sono sempre lì e non rallentano certo solo perchè ci farebbe comodo.
Se vabbè spero tu sia sarcastico. Potevo starci ad un rischio escalation delle tensioni, ma apocalisse dai...
#FuckTrump
I dazi erano nel programma elettorale.
Piuttosto sono molto preoccupato!
Sono in età da chiamata alle armi.
Se avesse vinto Kamala Harris il fronte guerrafondaio avrebbe preso vigore e sappiamo tutti le conseguenze.
Sui dazi ci sono anche aspetti positivi secondo alcuni:
https://www.affaritaliani.it/economia/dazi-trump-europa-donald-963818.html
In più la Green card per 5 milioni di dollari XD
Appunto è semplicemente pazzo, oltretutto con un tasso di disoccupazione al 4,2 % anche se tutti spostassero in massa le proprie fabbriche in USA dove la prenderebbe la manodopera?
Pure tutti gli economisti americani sono concordi che è una mossa che danneggerà l' America più che risollevarla.
E che sarà mai? Per 80 anni siamo stati americani… è giusto cambiare un po’… fa parte del dna della nostra nazione cambiare bandiera…
Si vabbè tranquillo non finirai a fare il soldato
L'ultima volta che hanno messo dazi di questa portata è stato fatto negli anni 30, 10 anni dopo è scoppiata la seconda guerra mondiale...
Se avesse vinto la Harris (che aveva previsto perfettamente i dazi attuali e la recessione successiva per dovere di cronaca) la politica americana sarebbe rimasta la medesima rispetto a quella che è stata con Biden (nessuna truppa nato è mai stata mandata al fronte). Le guerre le incominciano proprio chi vuole inimicarsi il mondo intero e sfortunatamente gli Stati Uniti ci stanno riuscendo.
PS. la fonte che hai messo sui dazi oltre a non dire come potrebbe essere questa una occasione per l'europa è anche concorde che dobbiamo riarmarci...
Spendo 30 secondi per una valutazione.
Il riarmo è qualcosa che era già prevista verso il 2008 (più come concetto astratto che come azione pratica), ma le varie crisi che si sono susseguite hanno accantonato questo processo, ed ora che ci troviamo con l'acqua alla gola stiamo facendo le cose di corsa.
PS: non confondiamo riarmo con la leva o il mandare gente al fronte (anche perché pure un dipartimento hacker di spie può essere considerato "arma").
Quindi una politica distruttiva e censoria a favore di big Pharma, industrie delle armi, green economy portata al massimo livello.
Con Kamala Harris le politiche devastanti di Biden si sarebbero potenziate del 100%.
Trump fa parte del mondo neoliberale ma è una anomalia all'interno del sistema che comanda il mondo.
Quindi se non la penso come te sono un troll? Se poi mi detesti perché non mi blocchi? Se mi blocchi non leggi più i miei commenti e amen.
Non sei obbligato a leggere quello che scrivo.
Adesso non seguo più la politica perché mi nausea e preferisco cose più tranquille ma tra il 2019 e 2021 ho fatto parte del M5S.
Se poi i dazi di Trump porteranno ad una nuova crisi economica ormai siamo abituati alle crisi... Ormai siamo nel tempo delle crisi...
P. S. Non ho più nulla da dire se volete mettetemi dislike, datemi del troll, bloccatemi fate come preferite.
P. S. 2. Questo articolo era più adatto per Agoraclick.
Meglio tornare a parlare della switch dai, dazi o meno qui c'è da tremare per cosa faranno ora anche le concorrenti, ma temo che Gta6 sarà il vero punto di svolta su i prezzi in questo media, la gente lo comprerà a qualunque prezzo con poche lamentele (a differenza di quanto sta accadendo con switch2)
Mi raccomando ogni volta che qualcuno fa il bullo e minaccia mettersi a 90....
Io non sono d'accordo. Ammesso e non concesso che la minaccia nucleare russa fosse reale non è concedendo tutto a chi ignora i diritti che li si tutela.
E tutelare libertà e diritti è più importante che tutelare la vita, una vita in schiavitù non vale nulla.
Stesso discorso vale per trump... non è cedendogli tutto quel che chiede che si otterrà qualcosa, perché una volta che sa che gli viene concesso tutto pretenderà sempre di più (come quando putin si è preso la crimea quasi senza conseguenze e non ancora sazio ha deciso di invadere l'intera ucraina).
trump come putin hanno deciso di sfruttare la propria posizione per fare del male. L'unica cosa sensata per quanto mi riguarda è resistere, a qualsiasi costo, ne va della nostra vita come la conosciamo oggi.
In particolare l'Unione Europea di cui facciamo parte deve ergersi baluardo di questi diritti e allearsi con chi ha i nostri stessi valori in giro per il mondo. Tutti insieme siamo certamente più forti sia di trump (i cui dazi andrebbero a quel punto solo a danno degli USA visto che i beni importati da loro costerebbero di più agli americani mentre ovviamente i loro prodotti qui troverebbero vita difficile, mentre se noi Europei riusciamo a commerciare con Giappone, Australia, Brasile, Canada ecc... e loro con noi i dazi andrebbero ad incidere molto meno sulla nostra economia), sia di putin (che ha approfittato delle nostre divisioni e della nostra dipendenza dagli USA) un esercito europeo di deterrenza scoraggerebbe anche putin dall'allargarsi ulteriormente (che non significa che dobbiamo usarlo per attaccare... e neanche che non si debba pensare ad un disarmo in un futuro in cui la russia torni ad essere democratica e il mondo sia in pace).
Sono d'accordo solo su una cosa, il fatto che la switch possa costare di più (anche fosse successo qui) non è di certo la fine del mondo... i dazi sono di fatto così. Per questo è no-sense che trump dica che andrà a far star meglio l'economia USA. I dazi vengono di fatto scaricati sempre sui cittadini e gli USA non possono certo da un giorno all'altro aumentare la produzione di roba che magari neanche producono, senza contare che ci sono prodotti insostituibili.
L'economia USA, finché resteranno i dazi, starà sempre peggio e avendoli messi a quasi tutto il mondo avrà per forza di cose quasi tutti contro.
Noi Europei abbiamo al contrario molte più opzioni (e fortunatamente questo è un tema a competenza europea, quindi la Meloni, amichetta sfigata di trump (sfigata perché nonostante sia andata lì a leccar il culo non ha ottenuto nulla), non può far troppe stupidaggini).
Quel che devono capire le aziende italiane è solo che con trump non si può trattare, quindi se dipendono molto dal mercato USA l'unica cosa che possono fare è iniziare a differenziare in altri mercati. Hanno l'intero mercato Europeo e gran parte del resto del mondo... se non ci dormono (e chi non ha iniziato a farlo già mesi fa è già in ritardo) farà bene a darsi da fare subito. Anche perché se pure si trattasse in posizione di debolezza, concedendo a trump di invadere il nostro mercato di polli malati di aviaria e carne di bovino piena di antibiotici e anabolizzanti, abolendo le regole sulla sicurezza alimentare, aprendo le porte a i miliardari senza scrupoli e senza regole sulla privacy e sul trattamento dei dati personali.... non crediate che poi trump sarà soddisfatto per molto tempo e non si otterrà granché.
Ovviamente quando gli americani si renderanno conto che la propria "pensione" (401k) che in america più che una pensione vera e propria è un accumulo sul mercato finanziario di investimenti a tassazione agevolata andranno man mano a picco costringendo la gente a continuare a lavorare a fino a 80 anni mi auguro vivamente che si torni ad un governo ragionevole pure lì...
A noi europei la cosa farà comunque bene perché bisogna iniziare ad agire insieme ed essere preparati anche a questi scenari (che non sono più così rari... si pensi che tra covid, crisi energetica, guerra in Ucraina, dazi di trump eventi così si ripetono continuamente).
PS. Se avesse vinto Kamala saremo in una posizione di gran lunga migliore.
L'ombrello Nato sostenuto dagli USA e un mercato senza dazi sono tutte cose che davamo per scontate e che ci hanno permesso (a noi Europei) di delegare la nostra difesa (paradossalmente quindi è più probabile che si vada in leva ora che prima) e all'economia sia nostra sia USA sia del resto del mondo di prosperare come mai prima d'ora (questo nonostante le crisi).
Non ho mai visto un tonfo di mercato così disastroso come quello che ho visto in questi giorni... persino peggio del 2008.
Se paghi tu a me sta bene. L'acqua alla gola l'abbiamo per ben altri motivi, altro che armi.
Ricordo a TUTTI l'Articolo 11 della Costituzione della Repubblica Italiana: "L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali;"
Permettimi ma tu sei un pazzo. La vita è la cosa più importante che abbiamo seconda solo alla vita dei figli e io MAI creperò in una trincea (ci sono stato in Somalia nel '93) per persone come te ma tu sei liberissimo di andarci, se ci tieni tanto.
I dazi scriteriati hanno portato sempre ad una guerra, siamo più vicini all'apocalisse ora che con Biden
Se questi dazi riusciranno a scalfire il modello neoliberista fondato su delocalizzazioni, concorrenza sleale e sfruttamento del lavoro, il cui risultato principale è stato l'aumento esponenziale delle disparità economiche tra ricchi e poveri, allora ben vengano.
Non mi risulta che i cittadini di origine russa che vivono in Europa siano sottoposti a pulizia etnica e massacri, come accadeva da anni nel Donbass a opera dei nazisti ucraini, pertanto la Russia non ha alcun motivo per attaccarci.
Vivere liberi è una cosa, vivere servi è tutt'altra.
Io se devo fare la resistenza la farò, come mio nonno l'ha fatta ai nazisti e ai fascisti.
Detto questo secondo me il pazzo sei tu perché la realtà è che facendoci invadere dalla russia senza reagire la guerra è molto più probabile e se ti arrivano in casa con i carri armati, altro che trincea.
Chiedilo agli Ucraini che si sono ritrovati invasa la propria terra 2 volte.
Diffondere la propaganda russa e altri complottismi simili è il problema di chi in questo paese ha perso complemente contatto con la realtà.
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