Ascendance of a Bookworm
di Miya Kazuki, Suzuka, Yō Shiina
7 volumi (concluso)
Probabilmente i primi tre volumi usciranno in blocco
Previsto per settembre

Di seguito, altre informazioni condivise nel corso della live.
- Farewell My Odin non è uscito a Napoli come previsto, ma solo successivamente, per un errore che ne ha ritardato la stampa e relativa distribuzione.
- Bokurano è in stampa continua, non esiste una vera e propria prima tiratura; il diverso sistema di produzione ha permesso all'editore di farlo uscire a un prezzo che non sarebbe stato altrimenti proponibile. Questo permette anche di mantenere gli stessi prezzi, come accadrà come Berserk of Gluttony, il cui prossimo numero è di imminente uscita, e ne è stato preparato anche l'ottavo volume che potrebbe uscire entro la pausa estiva.
- I lunghi tempi di pubblicazione di alcuni titoli sono dovuti proprio a questo differente sistema di produzione, che non essendo entrato ancora a regime vede la creazione di colli di bottiglia. Si sta lavorando per migliorare, per far sì che certe fasi della produzione non siano tutti in capo all'editore.
- Il nuovo numero di ReLIFE si spera esca entro la metà di luglio.
- Fake Fact Lips Break è stato pubblicato con refusi, dovuti alla compressione del tempo di lavoro che sarebbe stato necessario. Si procederà con la correzione del testo, e si dice che a Lucca ci saranno sull'argomento soddisfazioni.
- Il sesto volume di Principesse imperfette, che uscirà in doppia versione, una delle quali con allegato un volumetto con il capitolo extra uscito in Giappone soltanto in digitale, si spera esca entro il 15 luglio. I materiali mancanti stanno per arrivare. e si proverà tutto il possibile per arrivare a pubblicarlo entro la pausa estiva. Altrimenti slitta almeno a settembre.
- La figlia del boss e il suo babysitter riprenderà dopo l'estate.
- Per quanto concerne Bocchi the Rock!, l'ottavo volume è al momento fermo per lungaggini burocratiche.
- Il nuovo volume di Tokyo Duel arriverà dopo l'estate.
- Fap Master Kurosawa è stato reso stampabile dall'utilizzo, con competenza, dell'IA. Si tratta di un prodotto senza "abbondanze", fra l'altro, e con immagini originariamente in jpeg che devono essere ingrandite di almeno quattro volte rispetto all'originale per essere stampate. L'AI serve proprio a eliminare gli artefatti dell'ingrandimento.
- Il sesto e ultimo volume di A tutto gas è previsto entro metà luglio. Anche qui è stata usata l'IA, anche se meno, in quanto l'ingrandimento è meno importante, e senza abbondanze anche in questo caso.
- I volumi unici di Mohiro Kitoh, Kakutoshi no Yume - Hallucination from the Womb e Hime-sama no Helmet: Kitou Mohiro Tanpenshuu 1987-2022, arriveranno dopo l'estate, al massimo a Lucca.
- Da questo autunno, Ishi Publishing non pubblicherà più direttamente hentai, ma creerà un nuovo editore che si occuperà di determinati titoli. Il nuovo editore, che venderà non tramite lo store di Ishi, ma anche attraverso uno store ufficiale differente (già esistente e affermato), si occuperà anche dei volumi del genere esauriti di Ishi, che verranno stampati con il nuovo logo. Non è ancora deciso se i boys' love rientreranno nello stesso ragionamento.
Riguardo la parte dedicata agli hentai: Si tratterà di una nuova etichetta o di un editore separato (seppur sotto il controllo di Ishi)? In ogni caso, spero in tanti titoli interessanti.
Cioè danno il genere hentai ad un nuovo editore del tutto scollegato?
Sembra che sia un nuovo editore che pubblicherà solo titoli Seijin, separatamente dalla casa editrice principale. Sarà sempre Galloni a gestire le pubblicazioni.
E speriamo di riuscire a portare a casa le principesse imperfette prima entro luglio.
Poi una cosa che è venuta fuori verso fine live, e che non riguarda direttamente Ishi… si parlava dei manhwa, e scopro che in Italia è pubblicato The Beginning After the End, i romanzi se non ho capito male, non il webtoon.
Ma qualcuno ne sapeva qualcosa?
Io non lo conosco bene, ma da che so è una serie discretamente nota, con due stagioni anime (la seconda in corso adesso), mi sembra strano non si sia mai parlato della sua pubblicazione in Italia.
Non ho trovato nessuna notizia qua, non c’è nemmeno la scheda, ma anche cercando su internet non ho trovato nulla.
è de agostini li legge mia mogle
voglio vedere se faccio sto discorso ad un mio cliente
a lucca li pagherò con soldi falsi con la scusa che è stato un errore di tempistiche non avendo tempo di passare dal bancomat
Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!
E quindi li pubblicheranno censurati visti i suoi precedenti trascorsi ?
Perché dovrebbero iniziare a pubblicare i Seijin nella versione censurata? A quali trascorsi ti riferisci?
Magic Press.
XD
Ieri sera mi sembra che molte risposte le abbia date.
Hanno soddisfatto tutti?
probabilmente no ma almeno ci mette sempre la faccia.
Riguardo il FAQ, ok Bocchi 8 è bloccato, ma riguardo lo spin-off di Kikuri non hanno detto niente? Tristezza.
Mi fa piacere che forse avremo Principesse Imperfette per Luglio, ma bisognerà averlo effettivamente tra le mani per crederci.
Si poi li ho trovati editi da DeAgostini (anche se paiono semi introvabili…); sono i romanzi, non il webtoon, giusto?
Comunque mi pare sempre strano che nessuno ne abbia parlato nemmeno qui, e che non ci siano le schede né dei romanzi né del webtoon.
Anche altre cose pubblicate da piccoli editori, o editori che non si occupano principalmente di manga, ho notato che sono passati in sordina, però da che so questi dovrebbe essere un titolo abbastanza importante.
Cosa c'entra?
Galloni ha sempre preferito portare le opere nella loro versione senza censure.
Chissà se si chiamerà MitsubIshi (senza Motors) ihihihi
Sono abbastanza convinto che pure Alberto avrebbe preferito pubblicarlo così che non pubblicarlo, poi su altri autori sotto GOT magari no, ma per Distance uno strappo alla regola lo si fa anche.
Galloni ha sempre rifiutato la pubblicazione di Joshi Luck! Infatti è stato pubblicato dopo la sua partenza.
Basta vedere anche la questione di The Pink Album per capire le differenze di mentalità.
In una live passata, Galloni disse una cosa a riguardo di Ero Pippi.
Disse che non avrebbe mai pubblicato un volume con dei capitoli tagliati.
Magic ha pubblicato un volume con 2 capitoli tagliati.😂
No, lo aveva fatto capire nella live del 10/07/2023 che avrebbe pubblicato Joshi Luck! anche censurato.
Se esce qualcosa di imperdibile pubblicato da GOT non è impossibile che esca censurato.
Poi sì, in generale è se un capitolo non è pubblicabile non pubblica il volume (che mi sembra anche il rispetto minimo verso il lettore), ma se si parla di censure stile volume giapponese (e il discorso mi pareva quello) nessuno dei due editori va a prendersi le tavole censurate avendo la possibilità di pubblicare quelle non censurato.
Che poi è la cosa più importante, grazie per la conferma.
Personalmente, come lettore, mi ha sempre dato fastidio – fin da quando ho iniziato a leggere fumetti – sapere che un'opera potesse essere censurata. Qualunque sia il suo genere, voglio leggerla in maniera integrale, esattamente come l'autore l'ha messa su carta fin dall'inizio.
Non sono d’accordo sulla bibliotecaria.
Intanto la novel è finita, sono 33 volumi; sì, ne sta facendo un seguito con protagonista un altro personaggio, ma la storia principale è conclusa.
In Giappone ci sono i manga di tutte e cinque le parti della novel (primi due conclusi, terzo quasi, il quinto é appena iniziato).
Poi ovvio, bisogna sperare che non succeda nulla e li concludano, e che Ishi porti tutte le serie, altrimenti avrebbe poco senso, ma questo è un discorso che vale per ogni serie in corso.
L’anime è fatto bene, ma non lo considero superiore, perché per quanto ho visto io, le prime due parti, nel manga vengono approfondite diverse cose in più; inoltre con la serie in corso adesso, dovrebbero coprire la terza parte, mancano le ultime due che sono anche le più lunghe, servono minimo altre quattro stagioni (sei più probabile), bisogna vedere se adatteranno tutto e con che tempistiche.
Ultima cosa che non c’entra direttamente con Ishi; Doshuko non deve assolutamente portare la novel, non adesso… hanno già tantissimi problemi a stare dietro ai titoli già in catalogo, devono evitare di prendere nuove serie, specialmente così lunghe.
Non ho presente la live, ma forse ti riferisci a questo?
"· Hentai: al momento non acquistano licenze di titoli censurati, ma non escludono di farlo in futuro per determinate opere. In tal caso, sarà detto chiaramente all'annuncio."
Qualcuno aveva chiesto di Joshi Luck!?
Galloni era ancora in Magic Press quando Joshi Luck! venne pubblicato in Giappone.
Quindi perché non ha preso in considerazione la sua pubblicazione?
Poteva anche prendere in considerazione l'idea di pubblicarlo con Ishi.
Non so se qualcuno aveva chiesto di Joshi Luck ma Alberto si riferiva a Joshi Luckl, dato che da terzi informati mi era stato direttamente riportato in quel modo.
E se l'ha detto al tempo già era in contrattazione tutto Joshi Luck, Alberto non è uno che parla a vanvera, se dice che potrebbe fare qualcosa è perché la sta già facendo (l'Ozymandias degli editori manga insomma).
Parliamo di una live di luglio con il titolo annunciato ad agosto e Joshi Luck 2 anni dopo a gennaio.
Non credo ci possano essere dubbi se pensi un attimo alle tempistiche.
https://youtube.com/live/sWDzNiRyAc0?is=wyXwZPeE_zRTiUAA
Al minuto 58 inizia una discussione su Joshi Luck!
Incredibile! Ok, l'ammetto, sono stupefatto di scoprire che in realtà c'è gente che conosce molti dettagli.
Tagliamo la testa al toro: Chibi, io non l'avrei fatto Jyoshi Luck censurato, ero in attesa (molto improbabile) che l'editore giapponese cedesse alla richiesta di fare una eccezione. Non l'avrei fatto (e non è uscito fin quando c'ero io) perché anni prima su Anekomori pubblicammo già la seconda parte di Jyoshi Luck senza censure. Sarebbe stato come tornare indietro, indipendentemente dal fatto che per Distance si sarebbe potuto pensare di fare una eccezione. Tuttavia è vero che GOT non concede materiali senza censure agli editori occidentali e a chiunque interessi un titolo di GOT se lo dovrà far andare bene con le censure (quelle del volume giapponese si intende, non censure aggiuntive come pagine mancanti ecc.).
Ed è anche vero che noi non pubblicheremo volumi monchi tagliando episodi. Quello che possiamo pensare di fare, ma solo in caso di short stories (e quindi non storie lunghe tipo Peace Hame o Please!Freeze!Please! per intenderci), è creare una raccolta di shorts ad hoc per il mercato occidentale: un volume raccolta che non ha un equivalente in Giappone con la nostra selezione di episodi brevi (in questo caso non ci sarebbero parti monche, visto che ogni short selezionata sarebbe pubblicata integralmente). Ma anche questa è una ipotesi non troppo facile da portare a casa, in futuro si vedrà.
Per GialluGamer97: abbiamo parlato di Kikuri, ti sarà sfuggito. È stato rallentato per programmare la ripresa a cavallo della seconda stagione dell'anime di Bocchi the Rock!.
Ah, io devo ancora andare a ritirarlo, suppongo che a questo punto mi convenga farmelo togliere dalla casella e aspettare la correzione del testo...sperando che il fumettaro sia d'accordo.
Il manga che la Goen ha pubblicato fino al volume 3.
Pensate piuttosto a far sostituire gratuitamente "Fake Fact Lips Break" visto che è illegibile....
Fake Fact Lips Break sul mercato già ora non ha problemi. L'anteprima ha dei refusi su alcuni passaggi, ma non può essere sostituita in negozio pur volendo (sostanzialmente perché non è mai stato venduto in negozio). Ishi Publishing non lavora più "a tirature" da Bokurano in poi per cui le eventuali correzioni sono estremamente rapide ad apparire.
Grazie per essere qui e per aver risposto!
Sulla questione dei capitoli tagliati e dell'idea di realizzare volumi con i capitoli pubblicabili, non è tanto una questione di numeri quanto di integrità dell'opera realizzata dall'autore.
Quindi, non si può pubblicare completamente? Pazienza. (Questo è ovviamente un mio pensiero 😂)
È possibile avere aggiornamenti sulla pubblicazione delle doujinshi? Sto ancora aspettando quella di Please!Freeze!Please! 😭😂
Veramente io ricordo di averli sfogliati da feltrinelli perché avevo valutato l'acquisto ma non erano libri era la versione web, però se drugodavidee scrive che li legge la moglie forse parliamo di due cose diverse.
sta sera chiedo a mia moglie che versione legge di preciso
Comunque aspetto che @drugodavidee ci dia conferma, fosse davvero il webtoon chiedo in fumetteria se si riesce a recuperare il primo volume (su Amazon non c’è), dato che ne avevo sentito parlare bene, ma la trasposizione anime l’ho trova abbastanza brutta, almeno per i pochi episodi che ho visto.
Dipende dal prodotto, Please!Freeze!Please! è un prodotto pensato per essere in quel modo, per cui dire che "o così o niente" è sicuramente un ragionamento corretto anche dal mio punto di vista. Sulle short stories invece le cose non stanno esattamente così: non è tanto l'autore che decide la composizione del volume, quanto l'editore che accumula tot pagine e poi le raccoglie come meglio credo. Abbiamo un esempio anche all'infuori del campo seijin proprio col volume di prossima pubblicazione Hime-sama no Helmet di Mohiro Kito: è una raccolta di short stories composta dall'editore che ha deciso di raccogliere cose apparse anche altrove (Piccole Storie). Rispettare la composizione del volume originale non è esattamente rispettare l'integrità necessaria all'opera. Premesso che siamo nel campo delle ipotesi, del futuribile e del "magari possiamo pensarci" e prima di passare alla realtà ce ne vorrà (è una cosa molto difficile a prescindere): ogni short è a se stante e manterrebbe la sua integrità se pubblicata senza eliminare nulla.
Le dojinshi... a noi piacerebbe molto, ma non abbiamo aggiornamenti da dare al riguardo.
puoi anche, se sai l'inglese, controllare la pagina ufficiale dell'autore di TBATE, l'artista Fuyuki23 è il disegnatore del comic, non l'illustratore della novel https://yenpress.com/series/the-beginning-after-the-end-comic
A questo punto torno alla prima domanda, non capisco perché non se ne sia parlato da nessuna parte, io l’ho scoperto appunto ieri per caso, e perché non ci sia nemmeno la scheda dell’opera qua su Animeclick…
Proverò a vedere se è recuperabile.
Era fermo da più di un anno, ormai.
Riguardo il manga trovo veramente strano portare in corso sia la terza che la quarta parte, senza appunto aspettare che finisca la precedente. Sul fatto di avere paura che l'editore lo porti tutto, diciamo che è un po' diverso. Se un'opera è unica con i suoi tipo 30 volumi (in corso o completa) è più probabile che venga completata di magari un'altra serie che si, è completa, ma divisa in 5 serie e quindi ogni volta bisogna chiedere i diritti per la nuova serie che si vuole portale. Entrambe non hanno ovviamente la sicurazza di vedersi finite se licenziate da noi, ma trovo che sia più probabile portare a termine una serie unica che un divisa in più serie come nel caso della bibliotecaria.
Ma anche in questo caso è ovviamente un mio parere personale.
Per quanto riguarda invece la novel, non dico di portarla adesso anche perché so che Dokusho sta un po' impantanata con tutto quello che ha. Però di certo se loro portassero la novel in futuro sarebbe una bella cosa.
Ah ok, non lo sapevo. Comunque un po' un peccato, perché siamo indietro di qualche volume e magari si poteva intanto riempire i buchi. Speriamo allora che la seconda stagione dell'anime non ci metta troppo ad arrivare, perché mi pare che non abbia ancora una data di uscita e c'è il rischio che così teniate ferma la serie fino al 2027 >.<
In realtà non siamo scemi, è ovvio che la situazione è in costante evoluzione e viene monitorata. Quello che ho espresso è il nostro pensiero al momento, ma certamente non possiamo mica tenerlo fermo in attesa del mai... se è il caso modificheremo le nostre decisioni andando avanti. Il mercato è dinamico, non statico, nessuna decisione è scritta sulla pietra.
stiamo mettendo via volumi per i nostri nipoti
ho come l'impressione che il volume 6 uscirà per lucca
Io per primo comprendo tutte, ma davvero tutte, le dinamiche e le difficoltà del singolo lettore espresse qua come altrove. Io ci sono passato e per oltre 20 anni. E so benissimo che il lettore in quanto lettore (anzi il cliente in quanto cliente, che è la stessa cosa) è egoista e deve per forza esserlo: la cosa più importante è quello che conviene a lui. Ma in quanto azienda sul podio delle necessità c'è la "stabilità economica", la quale dipende da decisioni di marketing non basate sulle esigenze dei singoli lettori ma da movimenti macroscopici del mercato.
Più volte ho lanciato l'idea "la periodicità è un concetto morto" e forse questo concetto oltre ad essere stato osteggiato da tanti, neanche è stato molto compreso. Forse posso farlo comprendere con qualche episodio pratico? Su un forum recentemente ho letto questa frase riguardo Fap Master Kurosawa: "Ah ma io pensavo fosse già disponibile il 2 e forse anche il 3, non sapevo che stessimo ancora all'1". A Lucca un lettore si è rivolto a me dicendo, testuali parole: "Volevo iniziare ReLIFE ma vedo che ce ne sono già 5... è dura, ora come li recupero 5 volumi?".
Ognuno che leggerà queste due frasi arriverà alla sua conclusione ovviamente, ma il movimento "macroscopico" dimostrato dall'andamento attuale del mercato è inequivocabile: quei lettori sono potenzialmente interessati ma non è ancora arrivato il momento per loro di spendere. I lettori in generale non riescono a seguire periodicità serrate (troppa carne al fuoco e coperta corta, cortissima direi) e una volta arrivati sopra la soglia di volumi da recuperare non recuperano più la serie. Anche i dati di vendita dicono una cosa inequivocabile: fino a 2-3 anni fa il primo mese di uscita di una novità valeva oltre il 50% delle vendite complessive di quel volume. Valeva al passato, ora non è detto più a meno di estendere l'arco temporale chiamato "lancio" dagli abituali 30 giorni a 2-3 mesi. Significa che prima di 2-3 mesi l'editore non avrà messo negli scaffali dei lettori un numero sufficiente di copie vendute per garantire il proprio cashflow (il pagamento dei debiti fatti per far uscire il volume, in sostanza).
Ci sono i fan, quelli del day one, certamente. E sono fan importanti da prendere in considerazione. Ma le valutazioni editoriali sono più complesse e variano da titolo a titolo.
Inoltre la serietà dell'editore si misura in "debiti pagati" non "volumi usciti". Altrimenti finisce male per tutti (tanto una azienda che non paga i debiti, inizialmente può sembrare bella e affidabile perché i clienti sono stati accontentati, ma alla lunga i debiti presseranno e improvvisamente il castello di carte crollerà lasciando tutti con nulla in mano... è già successo).
Sì tranquillo, anch’io ho espresso semplicemente il mio parere.
Sul fatto di fare più manga per trasporre una novel, normalmente divisi in archi o stagioni, è una cosa che ultimamente sta accadendo diverse volte.
E, al netto di problematiche imprevedibili, sembra che in questo modo si arrivi più facilmente alla trasposizione completa.
Ci sono casi dove la storia è divisa in parti diverse, una seguente all’altra, tipo Danmachi o Overlord, altri invece divisi appunto in archi, con alcuni in corso contemporaneamente, oltre a questo mi viene in mente al volo AoButa, Re:Zero, Sao.
Restano ovviamente anche le trasposizioni classiche in un unico manga, come lo Slime o Mushoku Tensei, ma quest’ultimo per esempio ha uno spin-off che copre un volume della novel saltato dal manga principale.
Vero che, se come ho detto sembra più probabile arrivare in Giappone ad avere un lavoro completo, un editore italiano potrebbe portare solo una o alcune serie.
Basta vedere la situazione delle diverse opere che ho citato. Su questa cosa l’unica è andare a fiducia.
Sulla novel e Doshuko, capisco il tuo discorso, ma hanno veramente una marea di volumi in corso o annunciati da portare… non penso dovrebbero guardare una serie di questa lunghezza prima di 5/6 anni almeno (e non va scordato che, almeno per quel che si è capito, tolta la speziale non è che le novel facciano chissà quali vendite…).
Grazie per la risposta, cosi che si capiscono meglio le dinamiche di un piccolo editore.
Parlo solo per me, ma per quanto mi riguarda non riesco più a stare dietro alle uscite dei manga che mi interessano (troppe uscite e prezzi troppo alti), quindi ho si va per sconti (annuali) o all'usato.....
Alberto, approfitto del fatto che leggi qui per chiederti se avete già preso decisioni riguardo a come affrontare il resto dell'opera: sia in madrepatria che nella versione inglese, la pubblicazione del manga procede "in contemporanea" parallelamente tra gli archi narrativi, e l'opera è particolarmente ostica da tradurre (ci sono robe che vengono spiegate/rivelate anche a 10-20 volumi di novel di distanza da quando vengono introdotte con potenziali errori di traduzione/coerenza narrativa dietro l'angolo se non si ha un quadro preciso dell'intera serie), quindi se puoi, caldeggia chi se ne occupa di "portarsi avanti" con la lettura per quanto possibile... è un vero calvario di prodotto, ma sono contento che finalmente possa arrivare per davvero anche in italiano.
Immagino che il problema principale per un editore siano i costi della distribuzione.
Ho lavorato nell'editoria scientifica, avevamo una rivista internazionale: eravamo però abbastanza sicuri grazie alla spedizione in abbonamento (annuale).
La questione di come gestire le serie successive è ancora aperta. Innanzitutto dobbiamo affrontare lo scoglio dei primi 3 volumi (che non sono inediti), passato quello dobbiamo chiudere la prima stagione e fare i conti con quello che abbiamo ottenuto. Le strategie per le stagioni successive partiranno da lì e non è una decisione unilaterale nostra, è concordata con i partner in Giappone. Tuttavia abbiamo diverse carte da giocare e inoltre l'enorme fatica che abbiamo fatto nel 2025-2026 dovrebbe portarci a un sistema produttivo finalmente in corsa e più efficiente dell'attuale.
Non proprio. Ovviamente l'editore incassa meno del 50% del prezzo a cui i volumi vengono venduti, ma questo perché esiste una rete vendita. Vendere da soli i volumi non sarebbe profittevole e quindi non può essere nel vicino futuro una soluzione da mettere in campo (i costi di distribuzione non sono un problema, sono struttura).
Il reale concreto problema da affrontare è un altro e per assurdo è stato anche velatamente introdotto da altri editori ben più blasonati, soltanto che gran parte dei lettori non se ne sono ancora accorti e lo faranno solo quando vedranno i fatti. Il reale problema dell'attuale mercato è che dopo l'esplosione del periodo COVID oltre a essersi sgonfiato (e questa era una cosa prevedibile) ha rallentato ma non tanto in termini di fatturato complessivo, quanto in termini di Cash Conversion Cycle soprattutto per quegli editori che non hanno a disposizioni mezzi convincenti per piazzare sugli scaffali i proprio prodotti (gli editori più grandi sono più convincenti con i reseller, ma lo vedete voi stessi, lo dite sempre voi stessi durante le nostre live). Questo comporta una difficoltà grande: le vendite non arrivano a coprire in tempo le scadenze delle fatture di produzione. Ed è proprio qui che Ishi Publishing sta agendo in maniera innovativa: si trova proprio lì il motivo per cui Bokurano costa 14,00 e non 18,00 (prezzo più in linea col costo di produzione) e ReLIFE 9,90 invece che 13,00 - 15,00 (prezzo sicuramente in linea col mercato oltre che col costo di produzione), per fare due esempi. Insomma non è mai stato un problema di quanto vende Bokurano, ma di quanto velocemente si vende, per intenderci.
Mi sa proprio che mi tocca leggerla in inglese
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