L'intera mia reazione riguardo le aspettative che mi sono fatto a inizio articolo corrisponde per interezza a quella dell'utenza PlayStation dopo che fu svelato per la prima volta cos'era realmente Concord.
L'intera mia reazione riguardo le aspettative che mi sono fatto a inizio articolo corrisponde per interezza a quella dell'utenza PlayStation dopo che fu svelato per la prima volta cos'era realmente Concord.
ahahahah madonna che fail allucinante.
Pensa che qui io quasi credevo alla svolta di manga plus in italiano e altre lingue. Seee u cazz...
Già pubblicato in Spagna da un po' di tempo. Non ho mai comprato anzi mi pare(non sono sicuro) che è presente pure una rivista shoujo. In sé è una cosa che non mi ispira e esperimenti pure recenti non hanno avuto successo (manga vibe stò parlando con te)
L'intera mia reazione riguardo le aspettative che mi sono fatto a inizio articolo corrisponde per interezza a quella dell'utenza PlayStation dopo che fu svelato per la prima volta cos'era realmente Concord.
ahahahah madonna che fail allucinante.
Pensa che qui io quasi credevo alla svolta di manga plus in italiano e altre lingue. Seee u cazz...
HAHAHAHAHA Ma serio!! Io tutto felice e curioso, fulminato e tutto preso dall'inizio dell'articolo.. fino a quel "Finalmente, ..."; da lì parte il mio silenzio, gli miei occhi si fermano e la mia bocca smette di leggere ad alta voce..
Sono morto dentro.
E io che pensavo ad una sorta di collab costosa collettiva dove venivano ospitate e pubblicate serie manga edite anche da altri editori e quindi una sorta di sì semi-MangaPlus cartaceo ma soprtatutto anche qualcosa che potesse far scoprire serie inedite in Italia ma portate dagli altri editori Europei, boh, non ne ho idea. E invece no, è un MangaVibe però più costoso.
Poi. chi sa come funziona la cosa. Opere che hanno successo verranno pubblicati in volume? I manga europei ormai sono una realtà ma le riviste almeno qui in Italia non hanno avuto successo. Pure quelle le riviste con opere giapponesi non hanno avuto successo.
L'intera mia reazione riguardo le aspettative che mi sono fatto a inizio articolo corrisponde per interezza a quella dell'utenza PlayStation dopo che fu svelato per la prima volta cos'era realmente Concord.
ahahahah madonna che fail allucinante.
Pensa che qui io quasi credevo alla svolta di manga plus in italiano e altre lingue. Seee u cazz...
Io nel blog di SJ avevo ipotizzato l'arrivo di Shonen Jump ITA XD
Se questi artisti sono persone cresciute nell'Europa degli anni '10 mi aspetto una marea di storie woke con coppie miste, tematiche LGBT, depressione, spettacolarizzazione della malattia/disabilità e girl power.
Se questi artisti sono persone cresciute nell'Europa degli anni '10 mi aspetto una marea di storie woke con coppie miste, tematiche LGBT, depressione, spettacolarizzazione della malattia/disabilità e girl power.
Staremo a vedere.
lo sai vero che il problema woke non significa fare storie su queste tematiche ma mettere a forza certe tematiche dove non centrano? ormai con sto woke è come cringe lo usate senza sapere che significa
Vabbè, oggi è giornata di finti annunci, prima Dynit con gli anime ora Star Comics e compagnia bella con 'sta cosa. Quand'è che ci sarà la conferenza con gli annunci manga di Star Comics?
Vabbè, oggi è giornata di finti annunci, prima Dynit con gli anime ora Star Comics e compagnia bella con 'sta cosa. Quand'è che ci sarà la conferenza con gli annunci manga di Star Comics?
Se questi artisti sono persone cresciute nell'Europa degli anni '10 mi aspetto una marea di storie woke con coppie miste, tematiche LGBT, depressione, spettacolarizzazione della malattia/disabilità e girl power.
Staremo a vedere.
a parte che sembra di sentire un discorso di Trump, comunque almeno hai letto qualcosa di Federica di Meo (per citare la più famosa) prima di sparare sentenze?
Vabbè, oggi è giornata di finti annunci, prima Dynit con gli anime ora Star Comics e compagnia bella con 'sta cosa. Quand'è che ci sarà la conferenza con gli annunci manga di Star Comics?
domani mattina
Anche prima c'è stata.
Vabbè, oggi è giornata di finti annunci, prima Dynit con gli anime ora Star Comics e compagnia bella con 'sta cosa. Quand'è che ci sarà la conferenza con gli annunci manga di Star Comics?
I primi annunci ci sono stati poco fa, c'è già la news: JoJo Parte 9 e la CLAMP Premium Collection di Rayearth e Rayearth 2. Star Comics si è fatta subito "perdonare".
Potrebbe essere anche una cosa interessante, ma arrivano decisamente in ritardo, e poi una volta per tutte la vogliamo smettere di copiare gli altri paesi? avrei decisamente preferito una rivista più "occidentale" e non uno scimmiottamento dei fumetti giapponesi sia per disegni che per tematiche, mah! Vedremo
Potrebbe essere anche una cosa interessante, ma arrivano decisamente in ritardo, e poi una volta per tutte la vogliamo smettere di copiare gli altri paesi? avrei decisamente preferito una rivista più "occidentale" e non uno scimmiottamento dei fumetti giapponesi sia per disegni che per tematiche, mah! Vedremo
Veramente esiste già roba simile per i fumetti europei. Giustamente, come si è provato col fumetto americano, o si sta provando con quello giapponese.
Non volevo portare sfiga, ma l’avevo già scritto nella news generale sugli appuntamenti star che sarebbe stata una roba simile… è già qualche mese che star sta molto spingendo sui “manga” europei. Anche perché l’unica cosa che poteva aver un senso, per me, era una gestione europea delle opere giapponesi, in modo da avere anche da noi quei titoli, ultimamente tanti, che si trovano in qualsiasi lingua tranne che da noi… ma non penso avesse molto senso economicamente per star. Detto questo, forse proverò il primo numero, visto anche il costo basso, ma la mia esperienza con i global manga finora è stata pessima (anche se obiettivamente ho provato pochi titoli), uniche eccezioni kiss it goodbye, bel volume unico, e black letter, il primo volume è stato interessante, entrambe di jpop. Tra l’altro anche il discorso di ambientare storie in stile giapponese (che poi esattamente che vuol dire?🤔) in un contesto europeo mi convince poco… mah…
mi piacerebbe uscisse pure in digitale. Se comunque uscirà su amazon e quindi se mi può arrivare in Spagna lo comprerò
Su Amazon uscirà, l’hanno proprio detto… altrimenti la troverai ovunque in Spagna, ma ovviamente la versione spagnola.
Andrò contro corrente rispetto alla maggior parte dei commenti sopra il mio, ma trovo l'annuncio interessante.
Mi ha colpito soprattutto la presenza di Matteo Bussola, di cui consiglio la lettura (Il rosmarino non capisce l'inverno, Un buon posto in cui fermarsi, ecc.). Che ci sia in ballo l'idea di adattare a fumetti qualche suo romanzo? Dopotutto, disegna già le copertine dei suoi libri in stile fumetto, non mi stupirei se arrivasse una notizia simile
Ma che BELLE queste sinergie!!! Matteo Bussola lo conosco come scrittore, non sapevo che fosse anche fumettista. Mi sembra un progetto promettente..in bocca al lupo.
Se questi artisti sono persone cresciute nell'Europa degli anni '10 mi aspetto una marea di storie woke con coppie miste, tematiche LGBT, depressione, spettacolarizzazione della malattia/disabilità e girl power.
Staremo a vedere.
lo sai vero che il problema woke non significa fare storie su queste tematiche ma mettere a forza certe tematiche dove non centrano? ormai con sto woke è come cringe lo usate senza sapere che significa
Certo, infatti mi riferivo proprio a quello.
Se questi artisti sono persone cresciute nell'Europa degli anni '10 mi aspetto una marea di storie woke con coppie miste, tematiche LGBT, depressione, spettacolarizzazione della malattia/disabilità e girl power.
Staremo a vedere.
a parte che sembra di sentire un discorso di Trump, comunque almeno hai letto qualcosa di Federica di Meo (per citare la più famosa) prima di sparare sentenze?
A parte che, se proprio devo scegliere, preferisco Trump rispetto a quegli ipocriti di sinistra che parteggiano per i nazisti ucraini, tu le hai lette le opere degli altri settantuno autori per escludere che possa essere così?
Potrebbe essere anche una cosa interessante, ma arrivano decisamente in ritardo, e poi una volta per tutte la vogliamo smettere di copiare gli altri paesi? avrei decisamente preferito una rivista più "occidentale" e non uno scimmiottamento dei fumetti giapponesi sia per disegni che per tematiche, mah! Vedremo
Veramente esiste già roba simile per i fumetti europei. Giustamente, come si è provato col fumetto americano, o si sta provando con quello giapponese.
Con una collab tra diversi paesi? Perchè questa è la parte più intrigante di questa storia
Non la prenderò di sicuro, perchè non mi piace l'EuroManga, apprezzo il fatto che il prezzo non sia eccessivo (per 300pag.), comunque credo che chiuderà dopo nemmeno 12 numeri.....
Non lo so, ci sono già stati degli esperimenti falliti in Italia e non, poi è vero che rispetto ad altri paesi le riviste nostrane negli ultimi anni non se la passano bene (anche se ci sono delle eccezioni gigaciao e revue desinee per esempio)
Poi ma questo è un fattore personale, ma mettere il senso di lettura alla giapponese quando ne il tuo pubblico di riferimento ne i tuoi autori usano quel senso di lettura mi da un senso di artificioso che serve solo per renderlo più simile ad un manga (che in fin dei conti è sempre un fumetto)
Poi ma questo è un fattore personale, ma mettere il senso di lettura alla giapponese quando ne il tuo pubblico di riferimento ne i tuoi autori usano quel senso di lettura mi da un senso di artificioso che serve solo per renderlo più simile ad un manga (che in fin dei conti è sempre un fumetto)
Sono commenti come questo che dimostrano che non avete neanche aperto il video: se lo guardi ti rendi conto della *bip*ata che hai detto.
Poi ma questo è un fattore personale, ma mettere il senso di lettura alla giapponese quando ne il tuo pubblico di riferimento ne i tuoi autori usano quel senso di lettura mi da un senso di artificioso che serve solo per renderlo più simile ad un manga (che in fin dei conti è sempre un fumetto)
Sono commenti come questo che dimostrano che non avete neanche aperto il video: se lo guardi ti rendi conto della *bip*ata che hai detto.
Non ho capito, ho visto il video cosa mi è sfuggito? Non è con il senso di lettura giapponese? eppure da come l’hanno messo dal video sembra proprio così
Non mi interessa, anzi mi infastidisce usare il termine manga per i fumetti europei.
Sono persone che si ispirano alla tradizione fumettistica giapponese. Manga non è solo un termine geográfico, indica un tipo di disegno che è quello che questi autor hanno scelto. In attesa che si crei una parola per i "manga" europei, non ci vedo nulla di scandaloso in chiamarli manga europei. Non è una revista di autori europei punto e basta, non ci si trovano gli autori di Bonelli, ma di autor europei che vogliono disegnare nello stile giapponese.
L'intera mia reazione riguardo le aspettative che mi sono fatto a inizio articolo corrisponde per interezza a quella dell'utenza PlayStation dopo che fu svelato per la prima volta cos'era realmente Concord.
ahahahah madonna che fail allucinante.
Pensa che qui io quasi credevo alla svolta di manga plus in italiano e altre lingue. Seee u cazz...
Stessa cosa, dal nome pensavo fosse un servizio per i manga in digitale, e invece...
Non mi interessa, anzi mi infastidisce usare il termine manga per i fumetti europei.
Sono persone che si ispirano alla tradizione fumettistica giapponese. Manga non è solo un termine geográfico, indica un tipo di disegno che è quello che questi autor hanno scelto. In attesa che si crei una parola per i "manga" europei, non ci vedo nulla di scandaloso in chiamarli manga europei. Non è una revista di autori europei punto e basta, non ci si trovano gli autori di Bonelli, ma di autor europei che vogliono disegnare nello stile giapponese.
Puoi definirmi cosa intendi per "stile giapponese"?
Sfido chiunque a trovare qualche elemento in comune tra i disegni di artisti quali Miura, Inoue, Samura da un lato e artisti quali Yabuki, Mashima, Horikoshi dall'altro lato.
Per come la vedo io, nell'accezione occidentale, "stile giapponese=moe e visi a palla con gli occhioni".
Non mi interessa, anzi mi infastidisce usare il termine manga per i fumetti europei.
Sono persone che si ispirano alla tradizione fumettistica giapponese. Manga non è solo un termine geográfico, indica un tipo di disegno che è quello che questi autor hanno scelto. In attesa che si crei una parola per i "manga" europei, non ci vedo nulla di scandaloso in chiamarli manga europei. Non è una revista di autori europei punto e basta, non ci si trovano gli autori di Bonelli, ma di autor europei che vogliono disegnare nello stile giapponese.
Non concordo con quanto sopra, per me la parola manga è proprio identificativa del fumetto rigorosamente nipponico (indipendentemente da temi trattati o stile di disegno). Quello che si sta facendo negli ultimi anni con gli euromanga è di cavalcare un'onda redditizia di una cosa che purtroppo non ha ancora un nome tutelato e che in questo momento può essere usato come e dove fa più comodo perchè più accattivante. Con questo non sono contraria alla rivista e se gli autori si vogliono esprimere con questo tipo di disegno, anzi se ha successo sono contenta per loro, ci mancherebbe, per me è proprio usare il termine manga che disturba. La sento come una sorta di contraffazione, un po' come accade con l'Italian sounding. Spero di aver spiegato bene
Personalmente il termine euromanga o manga europeo non piace. Da amante del medium fumetto spero che in futuro si arrivi ad un punto in cui non esistano piu le divisioni tra comics/manga/fumetto/bande dessinée/historietas/manwa/etc. visto che sono solo diversi nomi per indicare alla fine la stessa cosa. Soprattutto in un contesto attuale globale dove autori italiani pubblicano in giappone o in america e autori giapponesi pubblicano le loro opere inedite in italia o in europa il confine delle differenze e molto labile. Ogni artista ha un suo stile di disegno personale diverso da chiunque altro e con il web le varie culture/stili di disegno si sono mischiati ulteriormente.
Per quanto riguarda MANGA ISSHO prenderò il 1° numero per vedere come è, e poi valuterò se continuare o no.
Che la parola manga per noi sia identificativa di uno stile specifico di un Paese specifico ci sta, in ogni caso ricordiamoci che il termine in sé e per sé significa semplicemente "fumetto".
Il sostantivo "manga" letteralmente potrebbe essere tradotto come "disegno/immagine cartoonesco/a", dove 漫 (man) sta per "cartoonesco" e 画 (ga) per "disegno, immagine, tratto". In una parola: fumetto.
Possiamo stare qua a discutere su come lo identifichiamo, ma di fatto vuol dire solo fumetto! XD
E vi dirò di più: mi è capitato più di una volta di sentire qualche giapponese usare la parola "manga" mentre si riferiva ai fumetti americani, perché, appunto, per un giapponese la parola vuol dire semplicemente "fumetto". Ovviamente viene usato anche il termine importato コミックス (komikkusu, comics), adesso molto più che in passato, per indicare nello specifico ciò che non è giapponese. Come quando noi italiani parliamo di “comics” per riferirci a Batman o Spiderman, perché fa più figo e perché gli anglicismi si sprecano pure in Giappone, ma alla fin fine sempre di fumetti stiamo parlando.
Se proprio, l'unica rimostranza che farei alla rivista che deve essere lanciata sul mercato, riguarda la scelta del mantenimento del senso di lettura invertito. Visto che in Europa leggiamo da sinistra verso destra, per me sarebbe stata buona cosa tenere questo senso di lettura.
Che la parola manga per noi sia identificativa di uno stile specifico di un Paese specifico ci sta, in ogni caso ricordiamoci che il termine in sé e per sé significa semplicemente "fumetto".
Il sostantivo "manga" letteralmente potrebbe essere tradotto come "disegno/immagine cartoonesco/a", dove 漫 (man) sta per "cartoonesco" e 画 (ga) per "disegno, immagine, tratto". In una parola: fumetto.
Possiamo stare qua a discutere su come lo identifichiamo, ma di fatto vuol dire solo fumetto! XD
E vi dirò di più: mi è capitato più di una volta di sentire qualche giapponese usare la parola "manga" mentre si riferiva ai fumetti americani, perché, appunto, per un giapponese la parola vuol dire semplicemente "fumetto". Ovviamente viene usato anche il termine importato コミックス (komikkusu, comics), adesso molto più che in passato, per indicare nello specifico ciò che non è giapponese. Come quando noi italiani parliamo di “comics” per riferirci a Batman o Spiderman, perché fa più figo e perché gli anglicismi si sprecano pure in Giappone, ma alla fin fine sempre di fumetti stiamo parlando.
Se proprio, l'unica rimostranza che farei alla rivista che deve essere lanciata sul mercato, riguarda la scelta del mantenimento del senso di lettura invertito. Visto che in Europa leggiamo da sinistra verso destra, per me sarebbe stata buona cosa tenere questo senso di lettura.
Con me i giapponesi usano manga o comics in maniera variabile nei messaggi sui social.
Prima ancora di manga erano conosciuti come ponchi-e almeno fino agli anni Quaranta forse anche negli anni Cinquanta poi il termine ponchi-e è scomparso.
Comics viene anche usato ufficialmente ad esempio per la celebre rivista per bambini CoroCoro Comic (コロコロコミック).
Che la parola manga per noi sia identificativa di uno stile specifico di un Paese specifico ci sta, in ogni caso ricordiamoci che il termine in sé e per sé significa semplicemente "fumetto".
Il sostantivo "manga" letteralmente potrebbe essere tradotto come "disegno/immagine cartoonesco/a", dove 漫 (man) sta per "cartoonesco" e 画 (ga) per "disegno, immagine, tratto". In una parola: fumetto.
Possiamo stare qua a discutere su come lo identifichiamo, ma di fatto vuol dire solo fumetto! XD
E vi dirò di più: mi è capitato più di una volta di sentire qualche giapponese usare la parola "manga" mentre si riferiva ai fumetti americani, perché, appunto, per un giapponese la parola vuol dire semplicemente "fumetto". Ovviamente viene usato anche il termine importato コミックス (komikkusu, comics), adesso molto più che in passato, per indicare nello specifico ciò che non è giapponese. Come quando noi italiani parliamo di “comics” per riferirci a Batman o Spiderman, perché fa più figo e perché gli anglicismi si sprecano pure in Giappone, ma alla fin fine sempre di fumetti stiamo parlando.
Se proprio, l'unica rimostranza che farei alla rivista che deve essere lanciata sul mercato, riguarda la scelta del mantenimento del senso di lettura invertito. Visto che in Europa leggiamo da sinistra verso destra, per me sarebbe stata buona cosa tenere questo senso di lettura.
Con me i giapponesi usano manga o comics in maniera variabile nei messaggi sui social.
Prima ancora di manga erano conosciuti come ponchi-e almeno fino agli anni Quaranta forse anche negli anni Cinquanta poi il termine ponchi-e è scomparso.
Comics viene anche usato ufficialmente ad esempio per la celebre rivista per bambini CoroCoro Comic (コロコロコミック).
Potrei sbagliare ma che io sappia i giapponesi non fanno distinzione tra manga, manhwa e comics. Per loro tutto il medium "fumetto" è semplicemente "manga".
A me ste riviste han sempre incuriosito ma sembra non abbiano mai funzionato veramente...devo dire che qua la news l'ho chiusa quasi subito però a vedere l'intervista invece un pò di curiosità me l'han messa, vedremo...
E io credevo chissà cosa.... c':
ahahahah madonna che fail allucinante.
Pensa che qui io quasi credevo alla svolta di manga plus in italiano e altre lingue. Seee u cazz...
Io tutto felice e curioso, fulminato e tutto preso dall'inizio dell'articolo.. fino a quel "Finalmente, ..."; da lì parte il mio silenzio, gli miei occhi si fermano e la mia bocca smette di leggere ad alta voce..
Sono morto dentro.
E io che pensavo ad una sorta di collab costosa collettiva dove venivano ospitate e pubblicate serie manga edite anche da altri editori e quindi una sorta di sì semi-MangaPlus cartaceo ma soprtatutto anche qualcosa che potesse far scoprire serie inedite in Italia ma portate dagli altri editori Europei, boh, non ne ho idea.
E invece no, è un MangaVibe però più costoso.
Io nel blog di SJ avevo ipotizzato l'arrivo di Shonen Jump ITA XD
Staremo a vedere.
preso da una storia vera
lo sai vero che il problema woke non significa fare storie su queste tematiche ma mettere a forza certe tematiche dove non centrano?
ormai con sto woke è come cringe lo usate senza sapere che significa
domani mattina
a parte che sembra di sentire un discorso di Trump, comunque almeno hai letto qualcosa di Federica di Meo (per citare la più famosa) prima di sparare sentenze?
I primi annunci ci sono stati poco fa, c'è già la news: JoJo Parte 9 e la CLAMP Premium Collection di Rayearth e Rayearth 2. Star Comics si è fatta subito "perdonare".
Veramente esiste già roba simile per i fumetti europei. Giustamente, come si è provato col fumetto americano, o si sta provando con quello giapponese.
Anche perché l’unica cosa che poteva aver un senso, per me, era una gestione europea delle opere giapponesi, in modo da avere anche da noi quei titoli, ultimamente tanti, che si trovano in qualsiasi lingua tranne che da noi… ma non penso avesse molto senso economicamente per star.
Detto questo, forse proverò il primo numero, visto anche il costo basso, ma la mia esperienza con i global manga finora è stata pessima (anche se obiettivamente ho provato pochi titoli), uniche eccezioni kiss it goodbye, bel volume unico, e black letter, il primo volume è stato interessante, entrambe di jpop.
Tra l’altro anche il discorso di ambientare storie in stile giapponese (che poi esattamente che vuol dire?🤔) in un contesto europeo mi convince poco… mah…
Su Amazon uscirà, l’hanno proprio detto… altrimenti la troverai ovunque in Spagna, ma ovviamente la versione spagnola.
Mi ha colpito soprattutto la presenza di Matteo Bussola, di cui consiglio la lettura (Il rosmarino non capisce l'inverno, Un buon posto in cui fermarsi, ecc.). Che ci sia in ballo l'idea di adattare a fumetti qualche suo romanzo? Dopotutto, disegna già le copertine dei suoi libri in stile fumetto, non mi stupirei se arrivasse una notizia simile
Certo, infatti mi riferivo proprio a quello.
A parte che, se proprio devo scegliere, preferisco Trump rispetto a quegli ipocriti di sinistra che parteggiano per i nazisti ucraini, tu le hai lette le opere degli altri settantuno autori per escludere che possa essere così?
Con una collab tra diversi paesi? Perchè questa è la parte più intrigante di questa storia
Poi ma questo è un fattore personale, ma mettere il senso di lettura alla giapponese quando ne il tuo pubblico di riferimento ne i tuoi autori usano quel senso di lettura mi da un senso di artificioso che serve solo per renderlo più simile ad un manga (che in fin dei conti è sempre un fumetto)
Sono commenti come questo che dimostrano che non avete neanche aperto il video: se lo guardi ti rendi conto della *bip*ata che hai detto.
Giusto
Fumetti = manga
Manga = fumetti
Non ho capito, ho visto il video cosa mi è sfuggito? Non è con il senso di lettura giapponese? eppure da come l’hanno messo dal video sembra proprio così
Sono persone che si ispirano alla tradizione fumettistica giapponese. Manga non è solo un termine geográfico, indica un tipo di disegno che è quello che questi autor hanno scelto. In attesa che si crei una parola per i "manga" europei, non ci vedo nulla di scandaloso in chiamarli manga europei. Non è una revista di autori europei punto e basta, non ci si trovano gli autori di Bonelli, ma di autor europei che vogliono disegnare nello stile giapponese.
Stessa cosa, dal nome pensavo fosse un servizio per i manga in digitale, e invece...
Se ci credono davvero auguro loro il meglio, ma secondo me non arriverà a compiere un anniversario...
Puoi definirmi cosa intendi per "stile giapponese"?
Sfido chiunque a trovare qualche elemento in comune tra i disegni di artisti quali Miura, Inoue, Samura da un lato e artisti quali Yabuki, Mashima, Horikoshi dall'altro lato.
Per come la vedo io, nell'accezione occidentale, "stile giapponese=moe e visi a palla con gli occhioni".
Non concordo con quanto sopra, per me la parola manga è proprio identificativa del fumetto rigorosamente nipponico (indipendentemente da temi trattati o stile di disegno).
Quello che si sta facendo negli ultimi anni con gli euromanga è di cavalcare un'onda redditizia di una cosa che purtroppo non ha ancora un nome tutelato e che in questo momento può essere usato come e dove fa più comodo perchè più accattivante.
Con questo non sono contraria alla rivista e se gli autori si vogliono esprimere con questo tipo di disegno, anzi se ha successo sono contenta per loro, ci mancherebbe, per me è proprio usare il termine manga che disturba. La sento come una sorta di contraffazione, un po' come accade con l'Italian sounding.
Spero di aver spiegato bene
Da amante del medium fumetto spero che in futuro si arrivi ad un punto in cui non esistano piu le divisioni tra comics/manga/fumetto/bande dessinée/historietas/manwa/etc. visto che sono solo diversi nomi per indicare alla fine la stessa cosa.
Soprattutto in un contesto attuale globale dove autori italiani pubblicano in giappone o in america e autori giapponesi pubblicano le loro opere inedite in italia o in europa il confine delle differenze e molto labile.
Ogni artista ha un suo stile di disegno personale diverso da chiunque altro e con il web le varie culture/stili di disegno si sono mischiati ulteriormente.
Per quanto riguarda MANGA ISSHO prenderò il 1° numero per vedere come è, e poi valuterò se continuare o no.
Il sostantivo "manga" letteralmente potrebbe essere tradotto come "disegno/immagine cartoonesco/a", dove 漫 (man) sta per "cartoonesco" e 画 (ga) per "disegno, immagine, tratto". In una parola: fumetto.
Possiamo stare qua a discutere su come lo identifichiamo, ma di fatto vuol dire solo fumetto! XD
E vi dirò di più: mi è capitato più di una volta di sentire qualche giapponese usare la parola "manga" mentre si riferiva ai fumetti americani, perché, appunto, per un giapponese la parola vuol dire semplicemente "fumetto". Ovviamente viene usato anche il termine importato コミックス (komikkusu, comics), adesso molto più che in passato, per indicare nello specifico ciò che non è giapponese. Come quando noi italiani parliamo di “comics” per riferirci a Batman o Spiderman, perché fa più figo e perché gli anglicismi si sprecano pure in Giappone, ma alla fin fine sempre di fumetti stiamo parlando.
Se proprio, l'unica rimostranza che farei alla rivista che deve essere lanciata sul mercato, riguarda la scelta del mantenimento del senso di lettura invertito. Visto che in Europa leggiamo da sinistra verso destra, per me sarebbe stata buona cosa tenere questo senso di lettura.
Con me i giapponesi usano manga o comics in maniera variabile nei messaggi sui social.
Prima ancora di manga erano conosciuti come ponchi-e almeno fino agli anni Quaranta forse anche negli anni Cinquanta poi il termine ponchi-e è scomparso.
Comics viene anche usato ufficialmente ad esempio per la celebre rivista per bambini CoroCoro Comic (コロコロコミック).
Molto probabile.
Gli anime talvolta in maniera più antica e tradizionale si possono anche chiamare manga eiga.
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