Interessantissima intervista! Amo molto le opere di questo autore, quindi grazie mille per questa piccola perla! <3
Se posso solo dire, attenti ad alcuni errori di battitura >-<''
Sam Hitogami
- 8 anni fa
013
sAPETE CHE IN UN EPISODIO del manga Nanako S.O.S di Azuma, Yotsuya/Leonetto acquisisce i super poteri di Nanako mangiando un suo capello ? Vi ricorda qualcosa ? A me no. E poi All Might mi sembra ispirato al Mighty man di Savage Dragon, che anche lui poteva trasferitre i suoi poteri a chi voelva prima di morire. Per il resto MHA pur trovandolo interessante a me sembra la copia di Naruto coi supereroi invece dei ninja
Da segnalare che il capitolo autoconclusivo che ha dato origine al tutto, ossia "My Hero" è presente come extra all'interno del quinto volume di Crazy Zoo. Per il resto intervista interessante, Kohei Horikoshi ho avuto il piacere di scoprirlo 4 anni fa grazie alla pubblicazione ad opera dell'ormai defunta GP Publishing della sua prima fatica, che pur vantando un plot iniziale abbastanza originale per gli standard della rivista, non ottenne l'appoggio da parte dei lettori e fu chiusa a soli 5 numeri. Già da quel titolo si percepiva tutto il potenziale di questo giovane autore, il quale aveva bisogno unicamente di un titolo capace di creare interesse nei confronti del pubblico, che spesso decide vita e morte delle varie pubblicazioni, e con la sua seconda opera (Sensei no Bulge) chiusasi dopo appena due numeri temevo seriamente che il suo destino fosse segnato, il che sarebbe stato un vero peccato dato l'enorme spreco di talento che un suo eventuale abbandono avrebbe comportato. Fortunatamente non si è dato per vinto e grazie alla sua forza d'animo ha dato vita a quello che reputo al momento come uno dei migliori titoli per ragazzi della nuova generazione, che fa della propria semplicità il punto di forza, con un character design azzeccato ed uno sviluppo di base che si è rivelato vincente specialmente in questo periodo in cui i supereroi sono tornati alla ribalta. E' uno dei titoli che leggo con maggiore interesse e piacere tra le novità presentate quest'anno in Italia, e sono contento del successo che sta riscuotendo, meritato anche per via dell'enorme impegno che Horikoshi ha riposto in esso dopo ben due stroncature. Vediamo come il tutto procederà, io sono alquanto soddisfatto del risultato ottenuto, e quando poi ho anche saputo di chi farà un cammeo in questa serie da Crazy Zoo ho esultato di gioia perché è uno di quelli che ho apprezzato maggiormente. Detto questo il mio debole principale per questo titolo ha un unico nome: Tsuyu Asui *_*
Per il resto MHA pur trovandolo interessante a me sembra la copia di Naruto coi supereroi invece dei ninja
Ma cosa ahaha ? Allora tutti gli shonen sono Naruto con pirati, maghi, shinigami, ecc al posto dei ninja. Non capisco il nesso. Ma che stai a dire ?
Sam Hitogami
- 8 anni fa
13
Per il resto MHA pur trovandolo interessante a me sembra la copia di Naruto coi supereroi invece dei ninjaMa cosa ahaha ?Allora tutti gli shonen sono Naruto con pirati, maghi, shinigami, ecc al posto dei ninja.Non capisco il nesso. Ma che stai a dire ?
Cè il protagonista che vuole diventare ...... perciò entra in un accademia di ....... dove deve superare un torneo per essere promosso. Qui incontra il ragazzo più forte dell' accademia che ha problemi con la famiglia, infatti odia il..... e vuoe diventare il migliore di tutti. Intanto un organizzazione malvagia è interessata ai poteri di uno degli studenti vuole catturarlo per portarlo dalla loro parte. Gli altri vanno a salvarlo. Riempire gli spazi con ninja, supereroi, Sasuke, Bakugo, Todoroki, Endeavor, Itachi e avrete magicamente sempre e cmq, la trama dei primi volumi di Naruto e MHA
@Sam Hitogami Hai generalizzato questo anime/manga come non mai. Sono la prima a dire che è il solito anime condito in salsa shonen, ma poi c'é ben altro, c'é una buona caratterizzazione dei personaggi, un chara eccellente, per certi versi una trama non troppo banale per la reazione di alcuni personaggi in determinate situazioni. Il rapporto malsano del protagonista con il suo amico d'infanzia che non è da sottovalutare (che non centra na cippa con la tua similitudine Naruto-Sasuke). A mio parere le somiglianze si fermano con : rivalità tra personaggi principali ed un esame da passare per entrare in una scuola.
Bella intervista. Io e l'autore abbiamo molte idee in comune su quello che deve essere il nostro eroe-tipo, e probabilmente è per questo che la sua opera mi sta piacendo così tanto.
Yuria
- 8 anni fa
10
Cè il protagonista che vuole diventare ...... perciò entra in un accademia di ....... dove deve superare un torneo per essere promosso. Qui incontra il ragazzo più forte dell' accademia che ha problemi con la famiglia, infatti odia il..... e vuoe diventare il migliore di tutti. Intanto un organizzazione malvagia è interessata ai poteri di uno degli studenti vuole catturarlo per portarlo dalla loro parte. Gli altri vanno a salvarlo. Riempire gli spazi con ninja, supereroi, Sasuke, Bakugo, Todoroki, Endeavor, Itachi e avrete magicamente sempre e cmq, la trama dei primi volumi di Naruto e MHA
grazie al piffero è uno shonenjump son tutti così... l' unica vera differenza sta nel rapporto "umano" tra maestro e allievo. un eroe in declino, non più invincibile, non più onnipotente, non più figo e uno sfigato che non è nemmeno in grado di usare i poteri che gli vengono dati, alla fine lo sfigato usa il suo potere più grande il suo cervello, o la sua intelligenza: questo in naruto e negli altri manga shonenjump da combattimento non c'è praticamente mai. il protagonista vuol sempre diventare il più forte e diventa sempre più potente, mentre in my hero academya il potere acquisito è quasi un limite, e il nostro usa la sua testa, i suoi appunti per rendere al meglio delle sue potenzialità, finalmente un potere assoggettato all' intelletto! mi stupisce infatti che l' autore non abbia sottolineato questa cosa, ma d' altra parte deve pure non farsi licenziare. sembrano risposte costruite quasi...
Sam Hitogami
- 8 anni fa
00
@Sam HitogamiHai generalizzato questo anime/manga come non mai.Sono la prima a dire che è il solito anime condito in salsa shonen, ma poi c'é ben altro, c'é una buona caratterizzazione dei personaggi, un chara eccellente, per certi versi una trama non troppo banale per la reazione di alcuni personaggi in determinate situazioni.Il rapporto malsano del protagonista con il suo amico d'infanzia che non è da sottovalutare (che non centra na cippa con la tua similitudine Naruto-Sasuke). A mio parere le somiglianze si fermano con : rivalità tra personaggi principali ed un esame da passare per entrare in una scuola.
Io ho scritto pure che è un prodotto interessante, solo che la trama di fondo è sempre la solita trita e ritrita. Secondo me è più originale Oda ( e lo dice uno a cui non frega nulla di OP ) dove ha creato personaggi diversi dal solito (e uno dei pochi manga dove non c'è la loli di ordinanza per dirne una ) e cercato di variegare dai soliti stereotopi narrativi dei jump manga. Al massimo copia se stesso, visto che ormai in ogni isola si ripete sempre lo stesso copione. Ripeto, non è un brutto fumetto, anzi , ma sa tutto di già visto e stravisto.
il protagonista vuol sempre diventare il più forte e diventa sempre più potente, mentre in my hero academya il potere acquisito è quasi un limite, e il nostro usa la sua testa, i suoi appunti per rendere al meglio delle sue potenzialità, finalmente un potere assoggettato all' intelletto! mi stupisce infatti che l' autore non abbia sottolineato questa cosa, ma d' altra parte deve pure non farsi licenziare. sembrano risposte costruite quasi...
Bè non ci vedo stà gran differenza da uno shonen classico: il protagonista ha un grande potere e deve imparare ad usarlo ( altrimenti se fosse già suoper potente vincerebbe facile e sarebbe una palla) e diventerà sempre più forte mano a mano che andrà avanti. Gli mettono un maestro a insegnarli i fondamentali ( il solito vecchietto nano) e via così....
Yuria
- 8 anni fa
00
il protagonista ha un grande potere e deve imparare ad usarlo
forse non mi sono spiegata bene, certo che è tutto trito e ritrito, sono i canoni della shounenjump dire che è tutto uguale è come sparare alla croce rossa lo sanno anche i sassi. la differenza è che quel potere non impara affatto ad usarlo, perchè ogni volta che lo usa si scassa la mano o si scassa tutto, però impara ad usare quello che ha, compreso il nuovo potere usando il cervello e tattiche di combattimento... fine non c'è altro di diverso.
Gli mettono un maestro a insegnarli i fondamentali ( il solito vecchietto nano)
certo solo che a parte non essere nano XD ne vecchio O.o? a differenza dell' eremita delle tartarughe questo kamehameha non le spara se non sputando sangue perchè si spappola il fegato a farlo, in oltre non mi pare ci sia un gran rapporto umano tra goku e muten, senza contare che cambia maestri ogni tre per due... per il resto hai ragione che sono tutti uguali, è verissimo, come detto sopra secondo me quelle che ho appena detto sono le uniche cose per cui si differenzia dalla marea di manga da combattimento di shoune jump, e penso che per questo valga la pena leggerlo.
Sam Hitogami
- 8 anni fa
01
certo solo che a parte non essere nano XD ne vecchio O.o?
Si che c'è, il vecchietto che faceva da Maestro ad All Might se non ricordo male. E da un pò che non leggo più quindi non so come è andata avanti la cosa .
forse non mi sono spiegata bene, certo che è tutto trito e ritrito, sono i canoni della shounenjump dire che è tutto uguale è come sparare alla croce rossa lo sanno anche i sassi. la differenza è che quel potere non impara affatto ad usarlo, perchè ogni volta che lo usa si scassa la mano o si scassa tutto, però impara ad usare quello che ha, compreso il nuovo potere usando il cervello e tattiche di combattimento... fine non c'è altro di diverso.
Lo sappiamo tutti che i manga di jump sono fatti con lo stampino, però inventarsi qualcosa di nuovo no ? Inve c'è il solito allenamento/torneo/powerup /allenamento/torneo/powerup / ... Gli unici che hanno fatto le cose diverse dai soliti standard sono stati Oda con OP e Araki con Jojo.
Cmq , per i più giovani che non lo conoscono, prima di MHA c'era...
https://www.youtube.com/watch?v=hgq8VN2sqFg
Yuria
- 8 anni fa
00
Gli unici che hanno fatto le cose diverse dai soliti standard sono stati Oda con OP e Araki con Jojo.
bhe su jojo sono daccordo un po' meno per one pice. beh il genere di combattimento purtroppo è effettivamente abbastanza abusato, tanto che ormai i crismi sono diventati un canone da seguire alla lettera, appunto shonenjump è uno di quelli che ha creato questo stallo. bho non saprei effettivamente se mai cambiarà questo modo di fare manga da combattimento, certo però che di shonen nuovi ne sono timidamente usciti un po' . nisekoi, food wars ecc... non sono da combattimento e ovviamente non sono la punta di diamante della shueisha. forse è anche colpa del target che hanno scelto, ormai fidelizzato ad un certo tipo di lettura sempre quella. bho speriamo che esca qualcosa di nuovo, ma per ora, appunto my hero academia mi sembra quello che almeno un po' ha saputo inventarsi qualcosa di nuovo, anche se è poco, per volerlo dire diverso.
Intervista molto interessante, non sapevo che Horimoshi avesse prodotto altri manga. Nonostante sembri il classico shonen, mi sta piacendo molto My hero academia. Il protagonista é un po' piagnucolone ma lui e gli altri personaggi sono tutti molto simpatici
Amo molto le opere di questo autore, quindi grazie mille per questa piccola perla! <3
Se posso solo dire, attenti ad alcuni errori di battitura >-<''
Vi ricorda qualcosa ?
A me no.
E poi All Might mi sembra ispirato al Mighty man di Savage Dragon, che anche lui poteva trasferitre i suoi poteri a chi voelva prima di morire.
Per il resto MHA pur trovandolo interessante a me sembra la copia di Naruto coi supereroi invece dei ninja
E che sia ispirato a Tetsuo di Akira, ora tutto torna.
Per il resto intervista interessante, Kohei Horikoshi ho avuto il piacere di scoprirlo 4 anni fa grazie alla pubblicazione ad opera dell'ormai defunta GP Publishing della sua prima fatica, che pur vantando un plot iniziale abbastanza originale per gli standard della rivista, non ottenne l'appoggio da parte dei lettori e fu chiusa a soli 5 numeri.
Già da quel titolo si percepiva tutto il potenziale di questo giovane autore, il quale aveva bisogno unicamente di un titolo capace di creare interesse nei confronti del pubblico, che spesso decide vita e morte delle varie pubblicazioni, e con la sua seconda opera (Sensei no Bulge) chiusasi dopo appena due numeri temevo seriamente che il suo destino fosse segnato, il che sarebbe stato un vero peccato dato l'enorme spreco di talento che un suo eventuale abbandono avrebbe comportato.
Fortunatamente non si è dato per vinto e grazie alla sua forza d'animo ha dato vita a quello che reputo al momento come uno dei migliori titoli per ragazzi della nuova generazione, che fa della propria semplicità il punto di forza, con un character design azzeccato ed uno sviluppo di base che si è rivelato vincente specialmente in questo periodo in cui i supereroi sono tornati alla ribalta.
E' uno dei titoli che leggo con maggiore interesse e piacere tra le novità presentate quest'anno in Italia, e sono contento del successo che sta riscuotendo, meritato anche per via dell'enorme impegno che Horikoshi ha riposto in esso dopo ben due stroncature.
Vediamo come il tutto procederà, io sono alquanto soddisfatto del risultato ottenuto, e quando poi ho anche saputo di chi farà un cammeo in questa serie da Crazy Zoo ho esultato di gioia perché è uno di quelli che ho apprezzato maggiormente.
Detto questo il mio debole principale per questo titolo ha un unico nome: Tsuyu Asui *_*
[img]http://vignette2.wikia.nocookie.net/lapis/images/2/2d/Tsuyu_Asui.png/revision/latest?cb=20141229001017[/img]
Ma cosa ahaha ?
Allora tutti gli shonen sono Naruto con pirati, maghi, shinigami, ecc al posto dei ninja.
Non capisco il nesso. Ma che stai a dire ?
Cè il protagonista che vuole diventare ...... perciò entra in un accademia di ....... dove deve superare un torneo per essere promosso.
Qui incontra il ragazzo più forte dell' accademia che ha problemi con la famiglia, infatti odia il..... e vuoe diventare il migliore di tutti.
Intanto un organizzazione malvagia è interessata ai poteri di uno degli studenti vuole catturarlo per portarlo dalla loro parte.
Gli altri vanno a salvarlo.
Riempire gli spazi con ninja, supereroi, Sasuke, Bakugo, Todoroki, Endeavor, Itachi e avrete magicamente sempre e cmq, la trama dei primi volumi di Naruto e MHA
Hai generalizzato questo anime/manga come non mai.
Sono la prima a dire che è il solito anime condito in salsa shonen, ma poi c'é ben altro, c'é una buona caratterizzazione dei personaggi, un chara eccellente, per certi versi una trama non troppo banale per la reazione di alcuni personaggi in determinate situazioni.
Il rapporto malsano del protagonista con il suo amico d'infanzia che non è da sottovalutare (che non centra na cippa con la tua similitudine Naruto-Sasuke).
A mio parere le somiglianze si fermano con : rivalità tra personaggi principali ed un esame da passare per entrare in una scuola.
grazie al piffero è uno shonenjump son tutti così... l' unica vera differenza sta nel rapporto "umano" tra maestro e allievo. un eroe in declino, non più invincibile, non più onnipotente, non più figo e uno sfigato che non è nemmeno in grado di usare i poteri che gli vengono dati, alla fine lo sfigato usa il suo potere più grande il suo cervello, o la sua intelligenza: questo in naruto e negli altri manga shonenjump da combattimento non c'è praticamente mai. il protagonista vuol sempre diventare il più forte e diventa sempre più potente, mentre in my hero academya il potere acquisito è quasi un limite, e il nostro usa la sua testa, i suoi appunti per rendere al meglio delle sue potenzialità, finalmente un potere assoggettato all' intelletto! mi stupisce infatti che l' autore non abbia sottolineato questa cosa, ma d' altra parte deve pure non farsi licenziare. sembrano risposte costruite quasi...
Secondo me è più originale Oda ( e lo dice uno a cui non frega nulla di OP ) dove ha creato personaggi diversi dal solito (e uno dei pochi manga dove non c'è la loli di ordinanza per dirne una ) e cercato di variegare dai soliti stereotopi narrativi dei jump manga.
Al massimo copia se stesso, visto che ormai in ogni isola si ripete sempre lo stesso copione.
Ripeto, non è un brutto fumetto, anzi , ma sa tutto di già visto e stravisto.
Bè non ci vedo stà gran differenza da uno shonen classico: il protagonista ha un grande potere e deve imparare ad usarlo ( altrimenti se fosse già suoper potente vincerebbe facile e sarebbe una palla) e diventerà sempre più forte mano a mano che andrà avanti.
Gli mettono un maestro a insegnarli i fondamentali ( il solito vecchietto nano) e via così....
forse non mi sono spiegata bene, certo che è tutto trito e ritrito, sono i canoni della shounenjump dire che è tutto uguale è come sparare alla croce rossa lo sanno anche i sassi. la differenza è che quel potere non impara affatto ad usarlo, perchè ogni volta che lo usa si scassa la mano o si scassa tutto, però impara ad usare quello che ha, compreso il nuovo potere usando il cervello e tattiche di combattimento... fine non c'è altro di diverso.
certo solo che a parte non essere nano XD ne vecchio O.o? a differenza dell' eremita delle tartarughe questo kamehameha non le spara se non sputando sangue perchè si spappola il fegato a farlo, in oltre non mi pare ci sia un gran rapporto umano tra goku e muten, senza contare che cambia maestri ogni tre per due... per il resto hai ragione che sono tutti uguali, è verissimo, come detto sopra secondo me quelle che ho appena detto sono le uniche cose per cui si differenzia dalla marea di manga da combattimento di shoune jump, e penso che per questo valga la pena leggerlo.
Si che c'è, il vecchietto che faceva da Maestro ad All Might se non ricordo male.
E da un pò che non leggo più quindi non so come è andata avanti la cosa .
Lo sappiamo tutti che i manga di jump sono fatti con lo stampino, però inventarsi qualcosa di nuovo no ?
Inve c'è il solito allenamento/torneo/powerup /allenamento/torneo/powerup / ... Gli unici che hanno fatto le cose diverse dai soliti standard sono stati Oda con OP e Araki con Jojo.
Cmq , per i più giovani che non lo conoscono, prima di MHA c'era...
https://www.youtube.com/watch?v=hgq8VN2sqFg
bhe su jojo sono daccordo un po' meno per one pice.
beh il genere di combattimento purtroppo è effettivamente abbastanza abusato, tanto che ormai i crismi sono diventati un canone da seguire alla lettera, appunto shonenjump è uno di quelli che ha creato questo stallo. bho non saprei effettivamente se mai cambiarà questo modo di fare manga da combattimento, certo però che di shonen nuovi ne sono timidamente usciti un po' . nisekoi, food wars ecc... non sono da combattimento e ovviamente non sono la punta di diamante della shueisha. forse è anche colpa del target che hanno scelto, ormai fidelizzato ad un certo tipo di lettura sempre quella. bho speriamo che esca qualcosa di nuovo, ma per ora, appunto my hero academia mi sembra quello che almeno un po' ha saputo inventarsi qualcosa di nuovo, anche se è poco, per volerlo dire diverso.
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