Apprendiamo tramite il bollettino dell'Autorità Garante della Concorrenza di Mercato (AGCM) che la divisione italiana della nota catena GameStop è stata condannata a pagare una multa di 168 mila euro per aver venduto videogame e console sfruttando rilascio di informazioni non veritiere.


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Come apprendiamo dal sito gamesurf "uno dei problemi principali è legato alle famose offerte grazie alle quali, portando console e vecchi videogiochi, si poteva avere un sostanzioso sconto su nuove macchine e nuovi videogame. La presenza di diverse restrizioni legate ai videogame ritirabili ha reso l'operazione difficoltosa e poco chiara.
Sono stati segnalati, inoltre, comportamenti di non rispetto delle normative delle garanzie legali, sia sui videogame che sulle console. In uno specifico punto vendita c'è stato poi un problema legato al fatto che i commessi, in alcune situazioni, hanno applicato alla vendita (e quindi allo scontrino) il servizio di GameProtection senza chiedere conferma e consenso al cliente che si è, dunque, trovato il prezzo maggiorato da una garanzia non richiesta.
GameStop Italia ha già avuto occasione per difendersi, ma il Garante non ha ritenuto solide le sue basi.
Attualmente l'azienda ha facoltà di fare ricorso al TAR per ribaltare la sentenza"
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Fonte Consultata
Gamesurf