Recensione
Meet me after school
6.0/10
Da quando mi hanno regalato l'abbonamento a Netflix, ho letteralmente messo in lista tutte le serie tv giapponesi disponibili sulla piattaforma, fino a che è stato il turno di vedere questa.
Non conosco il manga, non so se la serie tv differisce in qualche particolare, o addirittura nel finale dell'opera, per cui mi sono basata solamente sulla trama che offre Netflix per avere giusto un'idea di cosa parla questo dorama.
L'inizio mi è piaciuto molto, anche se una scena mi ha lasciata decisamente perplessa: lo schiaffo che Akira dà a Hijiri, nel bel mezzo del corridoio della scuola.
La reazione immediata e spontanea che avrebbe chiunque sarebbe un bel "ma che stai facendo?!" e un bella punizione al ragazzo, con tanto di informare la madre, non gliela toglierebbe nessuno.
Invece Hijiri rimane lì come un baccalà, chiedendosi semplicemente: "ho sicuramente sbagliato qualcosa, ma che cosa?".
Anche la faccenda della password rubata di Hijiri (che le serve per accedere al sito della scuola e programmare tutti gli impegni da insegnante) sembra cadere nel vuoto: hai perso la password, qualcuno l'ha rubata e si diverte a postare foto di te insieme a un tuo studente millantando una storia d'amore segreta nel capanno degli attrezzi di ginnastica, e tu che fai? Niente.
Perché è molto più interessante cominciare a provare interesse per Akira, con il tuo povero fidanzato nella grande città che ti rimane fedele e che rifiuta le avances del suo capo.
Speravo che il salto temporale di un paio d'anni (perdonate se non ricordo con esattezza quanti anni passano, ho visto la serie un po' di tempo fa) avesse fatto maturare Akira, riuscito finalmente a scrollarsi di dosso l'ossessione per Hijiri. Invece ci ricasca di nuovo, anche per colpa degli amici delle medie, che invece di tenersi per loro ciò che sanno su Hijiri (in quanto avevano una mezza idea di cosa fosse successo), vanno a dire cose che non dovrebbero ad Akira.
E qui, per me, la storia ha cominciato un po' a perdere interesse.
Akira e Hijiri si rivedono, ma invece di tenersi alla larga, ricomincia quello che avevano interrotto bruscamente due anni prima.
La resistenza che oppone Hijiri al lasciarsi andare ai suoi sentimenti per Akira non mi ha convinta per niente, anzi, mi sembrava quasi una presa in giro verso lo spettatore, per far vedere che lei ci ha provato, ce l'ha messa tutta, ma non ce l'ha fatta.
Mentre Akira, che pensavo un po' maturato, mi ha letteralmente delusa.
Se alla medie faceva tutto con impulsività, mi auguravo che ora riflettesse almeno un poco prima di fare qualsiasi cosa, invece no.
Per ogni gesto che aveva verso Hijiri, bisognava sempre che arrivasse qualcun altro a dirgli "vi hanno visto insieme, sai cosa rischia Hijiri se la scuola dove lavora lo viene a sapere?", con Akira che ogni volta cade giù dal pero, come se per lui tutta questa situazione fosse nuova.
Lo ammetto, sono stata ben felice arrivata al finale, perché ormai volevo vedere come finiva, non potevo andarmene nel pieno della storia.
Finale da "felici e contenti", dove nessuno dei personaggi rimane scontento, ma forse, chi rimane scontento è solamente lo spettatore, che sperava in alcuni cambiamenti di Akira e Hijiri.
Non conosco il manga, non so se la serie tv differisce in qualche particolare, o addirittura nel finale dell'opera, per cui mi sono basata solamente sulla trama che offre Netflix per avere giusto un'idea di cosa parla questo dorama.
L'inizio mi è piaciuto molto, anche se una scena mi ha lasciata decisamente perplessa: lo schiaffo che Akira dà a Hijiri, nel bel mezzo del corridoio della scuola.
La reazione immediata e spontanea che avrebbe chiunque sarebbe un bel "ma che stai facendo?!" e un bella punizione al ragazzo, con tanto di informare la madre, non gliela toglierebbe nessuno.
Invece Hijiri rimane lì come un baccalà, chiedendosi semplicemente: "ho sicuramente sbagliato qualcosa, ma che cosa?".
Anche la faccenda della password rubata di Hijiri (che le serve per accedere al sito della scuola e programmare tutti gli impegni da insegnante) sembra cadere nel vuoto: hai perso la password, qualcuno l'ha rubata e si diverte a postare foto di te insieme a un tuo studente millantando una storia d'amore segreta nel capanno degli attrezzi di ginnastica, e tu che fai? Niente.
Perché è molto più interessante cominciare a provare interesse per Akira, con il tuo povero fidanzato nella grande città che ti rimane fedele e che rifiuta le avances del suo capo.
Speravo che il salto temporale di un paio d'anni (perdonate se non ricordo con esattezza quanti anni passano, ho visto la serie un po' di tempo fa) avesse fatto maturare Akira, riuscito finalmente a scrollarsi di dosso l'ossessione per Hijiri. Invece ci ricasca di nuovo, anche per colpa degli amici delle medie, che invece di tenersi per loro ciò che sanno su Hijiri (in quanto avevano una mezza idea di cosa fosse successo), vanno a dire cose che non dovrebbero ad Akira.
E qui, per me, la storia ha cominciato un po' a perdere interesse.
Akira e Hijiri si rivedono, ma invece di tenersi alla larga, ricomincia quello che avevano interrotto bruscamente due anni prima.
La resistenza che oppone Hijiri al lasciarsi andare ai suoi sentimenti per Akira non mi ha convinta per niente, anzi, mi sembrava quasi una presa in giro verso lo spettatore, per far vedere che lei ci ha provato, ce l'ha messa tutta, ma non ce l'ha fatta.
Mentre Akira, che pensavo un po' maturato, mi ha letteralmente delusa.
Se alla medie faceva tutto con impulsività, mi auguravo che ora riflettesse almeno un poco prima di fare qualsiasi cosa, invece no.
Per ogni gesto che aveva verso Hijiri, bisognava sempre che arrivasse qualcun altro a dirgli "vi hanno visto insieme, sai cosa rischia Hijiri se la scuola dove lavora lo viene a sapere?", con Akira che ogni volta cade giù dal pero, come se per lui tutta questa situazione fosse nuova.
Lo ammetto, sono stata ben felice arrivata al finale, perché ormai volevo vedere come finiva, non potevo andarmene nel pieno della storia.
Finale da "felici e contenti", dove nessuno dei personaggi rimane scontento, ma forse, chi rimane scontento è solamente lo spettatore, che sperava in alcuni cambiamenti di Akira e Hijiri.
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