Recensione
11eyes
3.0/10
È un anime facilmente dimenticabile già mentre lo si sta guardando, che sa di insipido, senza essere né carne né pesce.
Questa Luna Rossa e Kakeru mi hanno ricordato un po’ l’Ora Buia di “Persona 3” e il suo protagonista (sia nell’aspetto che in altri dettagli). L’inizio non è male, ma più si va avanti, più tutto diventa dispersivo e confusionario.
Per definire Yuka servirebbe una parola nient'affatto elegante, perché, man mano che gli episodi proseguono, diventa sempre più odiosa, fregandosene altamente se altra gente del gruppo schiatta male. D'altronde, a lei interessa solo che Kakeru guardi lei e nessun altro. Lo stesso Kakeru, per quanto dica di essere innamorato di Yuka, non la considera neanche di striscio quando lei se ne va in giro in intimo, preferendo la compagnia della senpai appena conosciuta. Ma ovviamente, come ogni buon anime senza senso che si rispetti, il fatto che lui vada con un’altra non significa che stia per tradire Yuka. No, no, lui va con un’altra soltanto per diventare più forte. Meglio specificare questa cosa, non sia mai che poi nascano malintesi.
Il finale è frettoloso, con tutto che si risolve in modo insoddisfacente, dove vengono coinvolti pure mondi paralleli in cui chi dovrebbe avvisare del pericolo causa solo e soltanto un casino pazzesco, con altra gente che muore male.
P.S. Ma la ragazzina muta ha rubato la catena ad Andromeda?
Questa Luna Rossa e Kakeru mi hanno ricordato un po’ l’Ora Buia di “Persona 3” e il suo protagonista (sia nell’aspetto che in altri dettagli). L’inizio non è male, ma più si va avanti, più tutto diventa dispersivo e confusionario.
Per definire Yuka servirebbe una parola nient'affatto elegante, perché, man mano che gli episodi proseguono, diventa sempre più odiosa, fregandosene altamente se altra gente del gruppo schiatta male. D'altronde, a lei interessa solo che Kakeru guardi lei e nessun altro. Lo stesso Kakeru, per quanto dica di essere innamorato di Yuka, non la considera neanche di striscio quando lei se ne va in giro in intimo, preferendo la compagnia della senpai appena conosciuta. Ma ovviamente, come ogni buon anime senza senso che si rispetti, il fatto che lui vada con un’altra non significa che stia per tradire Yuka. No, no, lui va con un’altra soltanto per diventare più forte. Meglio specificare questa cosa, non sia mai che poi nascano malintesi.
Il finale è frettoloso, con tutto che si risolve in modo insoddisfacente, dove vengono coinvolti pure mondi paralleli in cui chi dovrebbe avvisare del pericolo causa solo e soltanto un casino pazzesco, con altra gente che muore male.
P.S. Ma la ragazzina muta ha rubato la catena ad Andromeda?